ITunes Music Store
right|thumbnail|300px|iTunes Music Store right|thumbnail|300px|scelta negozio nazionale iTunes Music Store (iTMS) è il negozio di musica digitale on line creato da Apple Computer. È stato lanciato il 28 aprile 2003 in contemporanea con iTunes vers. 4, l'applicazione freeware attraverso cui si ha accesso al negozio.
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Caratteristiche
- Prezzo: Ogni canzone costa 99 eurocents; molti album costano €9.99
- Piattaforme: Mac OS X (il Mac OS 9 non è più supportato), Windows 2000 e Windows XP
- Scaricamento delle canzoni: Sì
- Masterizzazione/copia delle canzoni: Sì
- Streaming: non per gli acquisti, solo per il preascolto
- Radio: Si (integrata in iTunes)
- Formato: AAC @ 128 kbit/s
- Gestione dei diritti digitali: fino a 5 computer, CD illimitati (massimo 7 per ogni playlist ), iPod illimitati (inizialmente 3 computer e 10 playlist masterizzate)
- Preascolto: 30 secondi
- Trial: N/A
- Catalogo: oltre 1.000.000 di file; inclusi audiolibri; inizialmente iTMS conteneva circa 200.000 file
- Utilità: permette di realizzare certificati di regalo.
- Disponibilità: USA, Canada, Gran Bretagna, Irlanda, Francia, Italia, Austria, Belgio, Finlandia, Grecia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Germania, Spagna, Svizzera, Norvegia, Danimarca e Svezia (solo il possessore di una carta di credito intestata ad un residente in quei paesi può acquistare musica su iTMS)
Catalogo
Il negozio è supportato dal catalogo delle cinque maggiori case discografiche del pianeta, BMG Music, EMI, Sony Music, Universal e Warner Bros. Esso include anche oltre 300 etichette indipendenti. Offre un repertorio di più di un milione di canzoni, incluse tracce esclusive di 20 artisti del calibro di Bob Dylan, U2, Eminem, Sheryl Crow e Sting. Ogni canzone può essere scaricata per 99 US cents. 30 secondi di preascolto sono offerti gratuitamente per ogni canzone. Molti album costano 9.99 dollari statunitensi. È consentito masterizzare un numero infinito di volte le canzoni scaricate.
Attualmente decine di nuove canzoni vengono aggiunte ogni martedì (a cominciare da Moby il 29 Giugno 2003); sono inclusi anche molti artisti indipendenti.
Il 10 Agosto 2004, Apple annuncia che iTunes Music Store ha raggiunto la cifra di un milione di canzoni in catalogo.
iTunes Music Store include anche oltre 5.000 audiolibri, codificati a 32 kbits/s. Per ogni audio libro sono offerti 90 secondi di preascolto.
Internazionalizzazione
Inizialmente solo gli utenti Mac OS X in possesso di una carta di credito intestata a un residente statunitense potevano effettuare acquisti su iTMS. Successivamente, il 16 ottobre 2003, durante una conferenza stampa ad effetto, il CEO della Apple Steve Jobs ha presentato la versione di iTunes per gli utenti della piattaforma Microsoft Windows.
Il 15 giugno 2004, iTunes Music Store è stato lanciato in Francia, Germania e in Gran Bretagna. Le canzoni costano 99 Euro cents ( €0.99) per la Francia e la Germania e 79 pence (£0.79) per la Gran Bretagna. Le versioni europee del iTMS hanno venduto in una sola settimana 800.000 canzoni di cui 450.000 solo nel Regno Unito.
Il 26 Ottobre Apple ha esteso il supporto di iTunes Music Store a Austria, Belgio, Finlandia, Grecia, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Spagna.
Il 2 Novembre lo store ha incluso nei paesi supportati il Canada. Le canzoni costano 99 centesimi di dollaro canadese.
Il 7 Gennaio 2005 lo store ha incluso l'Irlanda completando i paesi appartenenti all'area dell'Euro.
Il 10 maggio 2005 vengono aperti gli store nazionali della Svizzera, Norvegia, Danimarca e Svezia. Attualmente i paesi gestiti dallo store sono 19.
Successo commerciale
iTunes Music Store è stato il primo negozio di musica online a riscuotere successo, il che ha prodotto una notevole attenzione da parte dei media e dei discografici. Essendo un negozio online, è in grado di fornire servizi che i tradizionali negozi di musica non sono in grado di fornire. Precedenti negozi online tipo Rhapsody o MusicNet non avevano riscontrato successo, il che è stato imputato alla ridotta libreria musicale disponibile e ad una gestione dei diritti digitali troppo asfissiante. iTMS invece ha potuto contare fin dall'inizio su una libreria di 200.000 canzoni e su una gestione dei diritti digitali (DRM) liberale. Uno dei fattori di traino è stato sicuramente la presenza dell'iPod: il lettore è perfettamente integrato con iTunes e iTMS, quindi scaricare la musica e poi riversarla sul lettore è un'operazione semplice e veloce. Ciò ha attirato da subito molti utenti che, pur di avere un servizio di una certa qualità, erano disposti a pagarlo: piuttosto di cercare le canzoni utilizzando i programmi di file sharing, col rischio di aver problemi legali e/o di dedicare molto tempo alla ricerca di una canzone codificata in modo professionale, molti utenti hanno deciso di avvalersi di iTMS.
Nelle prime 18 ore il negozio di Apple riuscì a vendere ben 275.000 canzoni e giunse alla quota di un milione di canzoni in una sola settimana. La versione di iTunes per Windows è stata scaricata più di un milione di volte in tre giorni e nello stesso periodo gli utenti Windows hanno acquistato un milione di canzoni. Il 15 dicembre Apple ha annunciato di avere venduto 25 milioni di canzoni dal lancio svoltosi in aprile. Nel Gennaio 2004, durante il Macworld Conference & Expo a San Francisco, Steve Jobs annunciava che un utente aveva scaricato musica per ben 29.500 USD.
Il 15 marzo 2004 Apple annunciava che i clienti di iTunes Music Store avevano fino ad allora scaricato 50 milioni di canzoni, che vengono vendute 2,5 milioni di canzoni alla settimana e che, proiettando il dato, ciò corrisponde a 130 milioni di canzoni l'anno. La 50milionesima canzone è stata "The Path of Thorns" di Sarah McLachlan.
Il 28 aprile 2004, iTunes Music Store festeggiava il suo primo anniversario con più di 70 milioni di canzoni vendute. iTMS si è dunque dimostrato il leader incontrastato della vendita di musica online ed Apple, per spingere ulteriormente il negozio, ne ha rilasciato una nuova versione che consente di visionare anche i video di alcune canzoni ed i trailer di film in prossima uscita (iTMS vende anche le colonne sonore dei film). Secondo l'Apple la quota di mercato posseduta da iTMS è del 70% a livello globale.
I'11 luglio 2004 alle 22.21 Kevin Britten scarica da iTunes Music Store la canzone numero 100.000.000 vincendo così il concorso organizzato da Apple che metteva in palio un iPod da 40gb e un "buono" da 10.000 brani da scaricare gratuitamente. La canzone 100.000.000 è stata scaricata a 439 giorni dall'apertura del negozio, totalizzando così a una media di 1,5 milioni di canzoni per settimana. Anche se viziata dal concorso bandito dalla Apple, è significativo menzionare la media del 11-7-2004: la canzone numero 99.000.000 è stata scaricata alle 08.50 del 11 luglio 2004 (13 ore prima della 100.000.000). Quel giorno perciò si è toccata la media 13 milioni di canzoni a settimana equivalenti a più 670.000.000 di brani annui.
Il 15 Ottobre 2004 ha venduto la canzone numero 150.000.000. Nonostante diversi concorrenti abbiano avviato il loro negozio di musica (Microsoft, Yahoo, Sony, ecc) il negozio Apple detiene ancora il 70% della musica legale scaricata in tutto il pianeta.
Il 16 Dicembre 2004 lo store ha venduto la canzone numero 200.000.000. Mentre per vendere le prime 100 milioni di canzone sono stati necessari 439 giorni per vendere le successive 100 milioni sono bastati 158 giorni cioè quasi due terzi del tempo in meno. L'aumento delle canzoni vendute è dovuto anche all'apertura degli store non USA che hanno contribuito in misura decisiva al raggiungimento della nuova soglia.
Il 2 marzo 2005 Apple ha annunciato di aver venduto la canzone numero 300.000.000. In 74 giorni lo store ha venduto 100 milioni di canzoni aumentando ancora il numero di canzoni vendute giornalieramente.
Il 10 maggio 2005 viene venduta la canzone numero 400.000.000. In 69 giorni lo store ha venduto 100 milioni di canzoni, segno del continuo aumento di vendite. Attualmente lo store detiene il 70% del mercato mondiale della musica on-line mentre si stima che al mondo esistano più di 100 store che vendano musica on-line che si spartiscono il rimanente 30% di mercato.
Formato dei file
Le canzoni sono codificate nel formato Dolby Advanced Audio Coding a 128 kbits/s. Questa codifica ha una qualità equivalente a quella di un file MP3 codificato a 192 kbits/s. Dolby Advanced Audio Codec, o AAC, è parte dello standard MPEG-4 contenuto nel pacchetto multipiattaforma QuickTime 6. Sebbene tecnicamente ogni player digitale sia in grado di leggere i file AAC, solo Apple iTunes e iPod possono leggere i file AAC criptati con la tecnologia Apple FairPlay. Recentemente RealNetworks ha creato la tecnologia Harmony, per permettere al suo negozio di musica di vendere musica protetta digitalmente ma leggibile dall'iPod. Apple ha minacciato una azione legale contro RealNetworks, considerando la tecnologia Harmony una violazione del contratto d'uso legato all'iPod.
Gli altri negozi di musica online utilizzano principalmente la tecnologia proprietaria della Microsoft Windows Media Video, o formato WMV.
Gestione digitale dei diritti
Apple FairPlay è una tecnologia di Digital rights management (DRM) integrata in iTunes, che gestisce le canzoni comprate su iTunes Music Store. Rispetto ad altri sistemi di DRM è meno restrittivo e invasivo. Consente di masterizzare un numero infinito di CD per ogni canzone, copiare le canzoni su un numero illimitato di iPod e di ascoltare le canzoni su un massimo di 5 computer, Mac o PC.
Con l'introduzione di iTunes 4.5, Apple modificò le restrizioni portando il numero massimo di computer utilizzabili per l'ascolto da 3 a 5; modificò inoltre il numero massimo di volte con cui si poteva masterizzare una playlist portandolo a 10 dalle 7 iniziali. Tali modifiche furono consentite dalla rinegoziazione che Apple condusse con le industrie discografiche.
La tecnologia FairPlay non è inviolabile: sono stati resi disponibili col passare del tempo alcuni programmi che consentivano di aggirare le limitazioni imposte da FairPlay. Questi programmi sono stati perseguiti legalmente da Apple quando possibile ed hanno costretto Apple a modificare la tecnologia stessa in modo da renderla più sicura. Le modifiche tuttavia non sono state sufficienti, dato che la tecnologia è stata nuovamente forzata. Va segnalato che utilizzare questi software negli Stati Uniti può essere considerato un reato, visto che secondo alcune interpretazioni ciò viola la legge sul Copyright americano. Attualmente questi pericoli legali in Europa non sussistono, dato che la legge sul copyright europeo non prevede niente del genere, ma il Parlamento europeo sta discutendo se introdurre misure analoghe a quelle americane.
Articoli correlati
Bibliografia
- Reporter notebook su iTunes Music Store (In Inglese)
Risorse esterne
- iTunes Music Store Italia
- Wired News: Apple Launches Paid Music Service (In Inglese)
- shumans.com: iTunes Music Store usage inconclusive (In Inglese)
- Time Magazine: Coolest Inventions of 2003, Apple Music Store (In Inglese)
- Fortune Magazine: iTunes Music Store named Product of the Year 2003 (In Inglese)
- As the Apple Turns - gossip website about Apple and iTunes Music Store (In Inglese)
