Isabella I di Castiglia
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Isabella di Castiglia nota anche come "Isabella la Cattolica" (Madrigal de las Altas Torres, 22 aprile 1451 - Medina del Campo, 26 novembre 1504) è stata regina di Castiglia.
Figlia di Giovanni II di Castiglia e della sua seconda moglie Isabella del Portogallo.
Alla morte del padre occupò il trono il suo fratellastro, Enrico IV, che nel 1486 la nominò ereditaria dei suoi domini.
I pretendenti alla mano di Isabella erano Alfonso V di Portogallo e il cugino Ferdinando, figlio di Giovanni II di Aragona e di Giovanna Enriquez de Trastàmara.
Innamoratasi del secondo, il 19 ottobre 1469, senza aspettare che Enrico IV decidesse quali dei due essa dovesse sposare, Isabella e Ferdinando si sposarono di nascosto. Il problema della consanguineità fu risolto con una bolla papale falsificata dal vescovo di Segovia. Irritato dal fatto che il matrimonio venne celebrato senza il suo assenso Enrico IV diseredò Isabella e nominò erede al trono sua figlia Giovvanna, nata dal secondo matrimonio con la seconda moglie,Giovanna di Portogallo.Questa decisione diede origine a una serie di conflitti tra i coloro che sostenevano Giovanna e tra coloro che sostenevano Isabella. Alla morte improvvisa di Enrico IV si scatenò tra questi due partiti una vera e propria guerra di successione che terminò il 13 dicembre 1474 quando Isabella venne riconosciuta legittima regina di Castiglia,poichè si scoprì che la sua rivale non era figlia di Enrico IV,bensì dell'amante di sua moglie. (Giovanna venne dunque soprannominata la Beltraneja...l'illegittima.) L’insediamento sul trono avvenne infatti quel giorno a Segovia, Ferdinando era assente ma al suo ritorno Isabella reclamò i suoi diritti sulla corona di Castiglia.
Nel 1475 con il concordato di Segovia si decideva che Isabella poteva esercitare il suo potere regale in Castiglia ma non in Aragona e Ferdinando, viceversa, solo in Aragona.
I governi dei due Stati erano dunque separati.
Intanto Alfonso V di Portogallo aveva accettato la mano di Giovanna figlia di Enrico IV e sfruttando gli ormai presunti diritti di successione della moglie, invase militarmente la Castiglia per unirla al Portogallo.
Ferdinando aveva a disposizione un misero esercito che però la moglie riuscì ad aumentare, chiese aiuto ai nobili, ai conventi e alle abbazie, ognuno dava ciò che poteva.
I due eserciti si scontrarono alla piana del Toro il 14 febbraio 1476; una battaglia tremenda che vide vincere l’esercito di Ferdinando.
La Castiglia era libera, Alfonso V si ritirò e alla sua morte Giovanna si ritirò in convento a Coimbra dove morì nel 1530.
Finite così le lotte intestine in Castiglia, Isabella e Ferdinando strapparono “chicco a chicco” le terre iberiche che erano ancora sotto il dominio arabo, dando origine allo Stato Moderno nel 1481, quando i governi vennero congiunti. Insieme ai territori della penisola possedevano le Baleari, la Sicilia e la Sardegna.
Attuarono riforme nella nobiltà, nel clero e nella giustizia; ogni regione era presieduta dalle cortes, sorte di parlamenti che votavano leggi che venivano approvate o meno dai regnanti. Isabella fu molto interessata alle idee di Cristoforo Colombo, al quale diede modo di attuarle: dopo la scoperta dell’America Isabella si preoccupò di cristianizzarla e di sfruttarne le risorse. (Il primo oro che arrivò dalle Americhe venne regalato al Papa e ora si può ammirare in San Pietro).
Grande preoccupazione dei regnanti fu la religione: la Santa Inquisizione in Spagna dal 1478 fu posta sotto la loro giurisdizione e il clero pure (si evitava così che gran parte delle rendite del clero non finissero a Roma ma a Toledo, capitale prima di Madrid). L’azione della Santa Inquisizione era diretta in particolar modo contro i moriscos, cioè i musulmani rimasti e contro gli ebrei. Essi erano obbligati a convertirsi o ad andarsene, chi si convertiva ma poi professava la propria religione di nascosto veniva messo al rogo.
Nel 1492 l’ultima roccaforte araba era Granada, dopo sei mesi di assedio cadde e Isabella vi entrava vittoriosa con il crocifisso in mano (come spesso viene rappresentata).
Alessandro VI, il papa, conferì loro il titolo di "re Cattolici".
Per aumentare la loro potenza e per isolare la Francia con le sue pericolose mire espansionistiche, Ferdinando attuò una proficua politica matrimoniale, servendosi dei figli:
Isabella (1470-1498), Alfonso di Portogallo, erede al trono della corona portoghese e in seconde nozze sposò Emanuele I re del Portogallo)
Maria (1482-1517) sposò il vedovo della sorella Emanuele I di Portogallo;
Giovanni e Giovanna con i figli dell’Imperatore Massimiliano I, Margherita d’Austria e Filippo d’Asburgo, detto il Bello;
Caterina (1485-1536) fu la sposa di Arturo d’Inghilterra e quando questo morì fu sposa poi ripudiata di suo cognato, Enrico VIII Tudor.
Isabella morì il 26 Novembre 1504 a Medina al Campo.
| Predecessore: Enrico IV di Castiglia | Regina di Castiglia con Ferdinando V | Successore: Giovanna di Castiglia |
| Regina di Leon con Ferdinando V |
