Industry Standard Architecture
400px|thumb|right|Si notino nell'immagine in primo piano di colore nero uno Slot ISA a 8 Bit seguito da 5 Slot ISA a 16 Bit. In Marrone sulla sinistra degli Slot VESA Industry Standard Architecture (ISA o Bus AT) è il nome di un'interfaccia I/O un tempo presente sulle schede madri per computer; lo slot, generalmente di colore nero, ha 60 pin.
Ci sono due versioni del bus ISA: quella a 8 bit con una frequenza di clock di 4.77 MHz e quella a 16 bit, con frequenza pari a 8.3 MHz. Il throughput varia dai 4 ai 5 MB/s. Lo Slot ISA è ormai superato dai più recenti standard (per esempio PCI, PCI X, PCI Express), e non è più utilizzata da alcun costruttore.
Questo slot permetteva l'installazione di periferiche di espansione quali schede audio, schede di rete ed altre, comunque non molto veloci visto il limite imposto alla banda passante. Su alcune motherboard è ancora possibile trovare uno slot ISA vicino a quelli PCI per alloggiare le schede più vecchie.
Extended Industry Standard Architectureo EISA è il nome della prima evoluzione di questo standard usata sui computer IBM dal 1988. EISA aumentò il Bus ISA da 16 a 32 Bit e permise a più di una CPU di usare questo Bus in contemporanea. Venne usata principalmente come interfaccia per schede SCSI. Questo slot fu abbandonato con l'arrivo del VESA e del successivo PCI.
Il VESA Local Bus, successore dell'EISA, fu usato prevalentemente nei computer basati sul processore Intel 80486 e fu studiato per eliminare il problema della bassa larghezza di banda dello slot ISA. Lavorava sul Bus ISA ma, a differenza di quest'ultimo, aveva un accesso diretto alla memoria di sistema che lo rendeva molto più veloce. Per controparte aveva però alcune importanti limitazioni:
- Compatibilità: Il Bus VESA venne studiato per funzionare sui processori Intel 80486 e sul tipo di memoria ad esso collegata. Quando nel 1995 uscì il primo Pentium vi erano molte differenze nel Bus dei sistemi basati su questo processore e non fu facile adattare il VESA a questo tipo di Bus. Soltanto pochi esemplari di schede madri per Pentium furono attrezzate con questo tipo di Slot.
- Limite al numero di slot: come diretta conseguenza del collegamento diretto alla memoria dello slot VESA, questo Bus non aveva la capacità elettrica di reggere più di due o tre schede per volta in un sistema. Per questo motivo sulle schede madri vi potevano essere fino a 6 connettori per Slot ISA ma soltanto 2 per Slot VESA.
- Corruzione dei dati: lo stesso problema elettrico che affliggeva il massimo numero di Slot VESA disponibili faceva si che vi posse la possibilità di corruzzione dei dati se erano attaccati a questi Slot molte periferiche, per questo raramente venivano usate per importanti periferiche come l'Hard disk.
