Indice di Laakso-Taagepera
L'indice o formula di Laakso-Taagepera è un indice di diversità usato nell'ambito delle scienze politiche per misurare il "numero effettivo di partiti" tenendo conto dei voti che questi riescono a raccogliere alle elezioni o i seggi che hanno in parlamento. Venne proposto nel 1979 dai politologhi Markku Laakso e Rein Taagepera.
Definito come
Corrisponde al reciproco dell'indice di concentrazione di Simpson λ'
ovvero all'esponenziale dell'indice di diversità di Simpson D'.
Viene preferito all'indice di frammentazione di Rae-Taylor F (dal quale è legato dalla semplice relazione N=1/(1-F)) in quanto meno astratto e più simile come risultato immediato ad una idea di numero di partiti.
Caratteristiche
Qualora ci siano n partiti con uguale numero di seggi o voti, l'indice N assume come desiderabile il valore n.
Qualora ci sia un unico partico che raccoglie voti, allora l'indice N assume correttamente il valore 1.
In presenza di due grandi partiti (p.es. una con 50% e l'altro con 45%) accompagnati da pochi partiti (diciamo 5, ciascuno 1%), l'indice si avvicina di più al valore 2 che non la semplice somma dei partiti e partitini. Nell'esempio 2,2 invece che 7.
Indice di laakso-Taagepera
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