Iliade (Pope)
Iliade (Iliad) è la traduzione in versi dell'opera omonima di Omero, da parte di Alexander Pope.
Questa celebre versione in inglese fu pubblicata tra il 1715 e il 1720.
L'opera è in distici eroici e pone ogni studio nell'obliterare o nobilitare gli aspetti rustici dell'Omero, sottolineando quelli eroici.
Pope estende un colorito uniforme di grandiosità eroica a tutto il poema. La versione ebbe notevole fortuna, mettendo l'autore in testa dell'epoca e procurandogli una certa agiatezza.
Questa versione ebbe cosi tanta fortuna in quanto l'opera di Omero occupava una posizione cardinale nel conflitto tra "antichi" e "moderni", querelle che si era spostata dalla Francia in Inghilterra.
La traduzione di Pope, sebbene fosse vicino all'idea della francese Dacier, realizzò un'opera a metà con quest'idea e quella di una tradizione che seguisse i gusti del tempo (come Houdart de La Motte).
Nell'opera di Pope si trovano anacronismi di colorito e di intonazione (che si trovano anche in Monti). La narrazione di Pope tende a frangersi in arguzie epigrammatiche, in parte provocate dalla tipologia del verso.
