Il settimo sigillo

Attenzione: questa sezione rivela — in parte o in tutto — la trama del film.
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Il Settimo Sigillo
Titolo originale: Det sjunde inseglet
Paese: Svezia
Anno: 1957
Durata: 96'
Colore: B/N
Audio: sonoro
Genere: drammatico
Regia: Ingmar Bergman
Soggetto: Ingmar Bergman
da un suo lavoro teatrale
Sceneggiatura: Ingmar Bergman
Attori:
 
  • Max von Sydow: Block
  • Gunnar Björnstrand: Jöns
  • Bengt Ekerot: La Morte
  • Nils Poppe: Jof
  • Bibi Andersson: Mia
Fotografia: Gunnar Fischer
Montaggio: Lennart Wallén
Effetti speciali:  
Musiche: Erik Nordgren
Scenografia: P.A. Lundgren
Premi:
Cannes
Cinema Writers Circle Awards
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thumb|right|290px|La Morte, in un disegno di Angela Campanella Il settimo sigillo - Il film è la rappresentazione cinematografica di Pittura su legno, una pièce teatrale che ingmar Bergman scrisse nel 1955 per la sua compagnia di attori teatrali.

Il film, uscito in Svezia il 16 febbraio 1957, fu girato ad Hovs Hallar, nella riserva naturale di Skåne län. Negli stessi luoghi Bergman girerà L'ora del lupo.

La trama

In una Svezia dove imperversa la peste e la disperazione, torna dalle crociate in Terra Santa, il nobile cavaliere Antonius Block. Sulla spiaggia, al suo arrivo, trova ad attenderlo la Morte, che ha scelto quel momento per portarlo via.

Antonius, che durante le sanguinose battaglie, ha visto vacillare la sua fede, chiede alla Morte di giocare una partita a scacchi, al fine di trovare il tempo di recuperare la spiritualità perduta; il cavaliere sarà pronto a seguire il suo destino non appena dovrà dichiarare la propria sconfitta.

Durante la partita, Antonius ed il suo scudiero Jons, attraversando la Svezia, incontrano molte persone, le quali, prese dalla paura della morte, si sottopongono a violente pratiche per l’espiazione dei propri peccati, ed altri che inseguono gli ultimi piaceri prima della fine.

Durante il viaggio, l’incontro con una famiglia di saltimbanchi, che sembrano non accorgersi della tragedia che li circonda, uniti solo dall’amore reciproco e da un sincero rispetto, aiuterà Antonius a ritrovare la fede e l’unione con Dio.

Più che il tema della dipartita, questo film ci pone di fronte ad un interrogativo più grande, e cioè il rapporto tra l’uomo e l’onnipotente, di fronte alla caducità della vita, attraverso un percorso che porta il protagonista a confrontarsi con la paura e la disperazione degli uomini di fronte alla morte, un timore che è anche sinonimo della mancanza di fede.

Dopo una serie di mosse magistrali, la morte vincerà la propria partita, ed Antonius, prima di affidarsi fiducioso al giudizio divino, riuscirà a strappare dalle mani della morte la famiglia d’attori, coloro che metaforicamente rappresentano tra gli uomini la fede e l’amore.

Bibliografia

Collegamenti esterni

Settimo sigillo

See also: Il settimo sigillo, 16 febbraio, 1955, 1957, Attore (spettacolo), Colonna sonora