Il Perugino
| Immagine mancante Pittura-Painting4.JPG Immagine logo per la serie degli articoli sulla pittura |
| Articolo della serie
<center>Pittura</small> |
| Argomenti
|
| Categorie
|
|
Pittura · Pittori · Dipinti |
Autoportrait_perugino.jpg
Pietro Vannucci noto come Il Perugino o come Pietro Perugino (ca.1445 – 1523). Pittore italiano, nacque verso il 1445 a Città della Pieve e morì nel 1523 a Fontignano (Comune di Perugia). La sua formazione avvenne con con lo studio delle maggiori opere di Piero della Francesca, disseminate fra Umbria, Marche e Toscana, e di quelle del Verrocchio, di cui probabilmente fu allievo a Firenze fra il 1470 e il 1472. Svolse una attività notevole soprattutto in Umbria, Marche, Firenze e Roma. Lavorò anche a Lucca, Bologna, Venezia, Cremona, Ferrara e Milano.
Fra le sue opere giovanili emergono la Adorazione dei Magi del 1473 e le Scene della vita di San Bernardino del 1476, e varie 'Vergini' disseminate in numerosi musei europei molte delle quali per lungo tempo in passato erano state attribuite al Verrocchio. In tutte si individua una mescolanza delle influenze a lui trasmesse dai suoi due maestri.
Lavora a Roma dal 1478. Fra il 1480 e il 1482 lavora agli affreschi della Cappella Sistina insieme ad altri grandi maestri dell'epoca. Nel 1485 per il gran prestigio di cui godeva fu nominato cittadino onorario di Perugia da cui il suo soprannome.
La sua attività fu frenetica nell'ultimo periodo della sua vita: in questo momento la sua opera raggiunge la massima maturità, con grandi composizioni inserite in grandi spazi aperti. Fra il 1494 ed il 1495 realizzò una Pietà e l'affresco della Crocifissione di Sant Maria Maddalena de' Pazzi. Del 1497 è la pala d'altare di Fano fra il 1496 ed il 1499 realizzò la pala d'altare di San Pietro di Perugia. Fra il 1500 ed il 1504 videro la luce invece il Matrimonio della Vergine e la Resurrezione. Di questi anni è l'amicizia che intrattiene col giovane pittore Raffaello.
Negli ultimi anni della vita lavora intensamente per le maggiori chiese di Umbria e Toscana, e per Isabella Gonzaga, per la quale realizza la Lotta tra Amore e Castità nel 1505. Del 1508 è la decorazione della volta della stanza dell'Incendio di Borgo in Vaticano. A partire da questa data lavora a Perugia e nei dintorni con un progressivo impoverimento dello stile, e ripetendo le sue composizioni di maggior successo.
Opere
- Adorazione dei Magi (1504) nell'Oratorio di Santa Maria dei Bianchi
- Battesimo di Cristo e Madonna in Gloria e Santi nella cattedrale
- Deposizione della Croce nella chiesa di Santa Maria dei Servi
- Sant'Antonio Abate tra i Santi Marcello e Paolo Eremita nella chiesa di San Pietro
A Panicale:
- Il martirio di San Sebastiano nella chiesa di San Sebastiano
A Roma:
- Consegna delle chiavi a Pietro nella Cappella Sistina (Città del Vaticano)
A Firenze:
- Pietà (1495) a Palazzo Pitti
- Crocifissione (1496) nella chiesa Santa Maria Maddalena de' Pazzi
Oggi custodito al Louvre di Parigi: Apollo e Marsia e San Sebastiano
Traduzione rivista e arricchita a partire dall'articolo spagnolo
Perugino Perugino
