Guerra del Peloponneso
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La guerra del Peloponneso fu un conflitto durato quasi trent'anni, dal 431 AC al 404 AC, per l'egemonia in Grecia, con protagoniste Sparta e Atene e le rispettive coalizioni. Fonte fondamentale per la ricostruzione rimane l'imponente opera di Tucidide "La guerra del Peloponneso" e per la fase finale della guerra (anche se con minore credibilità storica) Senofonte.
La guerra viene divisa convenzionalmente in tre lunghe fasi:
Guerra archidamica
Nell'estate del 432 AC su richiesta dei Corinzi si radunò a Sparta l'assemblea federale della Lega del Peloponneso. A favore della pace parlò il vecchio re spartano Archidamo ma l'assemblea riconobbe che Atene aveva violato i patti e si dichiarò favorevole alla guerra. A questa dichiarazione, in realtà, non fece seguito nessun ultimatum ad Atene, perché Sparta rimaneva tentennante e poco propensa ad entrare in guerra contro Atene, che all'epoca era al massimo della sua potenza economica e militare.
La spedizione in Sicilia
- sezione da sviluppare
La reazione oligarchica e la disfatta ateniese
- sezione da sviluppre
Peloponneso Categoria:Storia dell'antica Grecia
