Lingua greca

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Greco
(Ελληνικά)
Parlato in: Albania, Cipro, Grecia
Persone: 16 milioni
Classifica: 74
Famiglie linguistiche: Lingue indoeuropee

  greche
    Attiche
        Greco moderno

Lingua ufficiale
Paesi: Cipro, Grecia
Regolato da:
Classificazione
ISO 639-1el
ISO 639-2(B)gre
ISO 639-2(T)ell
SILGRK

La lingua greca (Ελληνικά) è un idioma appartenente al ceppo indoeuropeo, parlato anticamente nei territori abitati dalle popolazioni greche (l’attuale Grecia, le coste dell’Asia minore e le colonie greche della Magna Grecia) ma molto diffusa in tutto il mondo classico quale lingua di cultura e lingua franca, specialmente nel Mediterraneo orientale.

Oggi il greco moderno è parlato in Grecia, a Cipro e in alcune regioni dell'Albania ed è ancora molto diffuso presso le numerose comunità greche di tutto il mondo.

La lingua greca è l’unica che adotti l’alfabeto greco, derivato anticamente da quello fenicio. Dai nomi in greco classico delle prime due lettere dell'alfabeto greco, ripresi in latino, "alpha" (α, a) e "beta" (β, b), deriva la parola alfabeto. In greco moderno la beta si chiama "vita", si legge "v" e si translittera "v" nell'alfabeto latino.

Influenza sulle altre lingue

La lingua greca classica è alla base della morfologia di molte delle parole moderne delle lingue indoeuropee, soprattutto di quelle romanze. Molte parole composte italiane del lessico scientifico – in medicina quasi tutti i nomi delle patologie (termine stesso coniato dal greco) – sono state coniate da essa. Qualche esempio: astronomia, democrazia, filosofia, antropologia, spinterogeno, metafisica, isterectomia, morfologia. Ma nella lingua italiana sono presenti anche moltissime parole non composte di origine greca, diffusesi spontaneamente e non coniate, poiché alcuni idiomi parlati localmente nella penisola italica, come i dialetti campani, derivano dalla stratificazione di altre lingue (nello specifico latino, castigliano e dialetti franchi) sul greco e a loro volta hanno influenzato il toscano, poi divenuto lingua nazionale. Le stesse parole "patologia" e "dialetto" sono di origine greca.

Greco classico e greco moderno

È tendenza diffusa tra gli studiosi considerare il greco classico e il greco moderno due lingue differenti. In Italia, uno dei pochi paesi europei in cui è diffuso lo studio delle lingue classiche nell'àmbito dell'istruzione secondaria, si tende a chiamare semplicemente "greco" il greco classico e a utilizzare l'aggettivo "moderno" per indicare la lingua oggi ufficiale della Grecia. Non a caso i vocabolari di greco classico si chiamano semplicemente "vocabolari di greco", mentre sulle copertine di quelli di greco moderno viene aggiunto l'aggettivo "moderno".

Il greco moderno adotta la pronuncia cosiddetta itacistica, che prende il nome dalla pronuncia del grafema η (che si chiama "ita" e si legge i), mentre la maggior parte dei grecisti ritiene che la pronuncia del greco classico corretta, o quantomeno più vicina a quella originale, sia quella cosiddetta etacistica, in cui appunto il grafema η si chiama "eta" e si legge e.
La pronuncia etacistica è quella utilizzata per lo studio del greco classico ovunque, tranne che nella Grecia stessa, dove la lingua antica viene studiata adoperando la stessa pronuncia di quella moderna, non per una semplice questione convenzionale ma perché in Grecia si ritiene che le due lingue siano molto più simili tra loro rispetto a quanto ritengono i grecisti di fama internazionale, che sono quasi tutti italiani e tedeschi. In effetti è molto difficile risalire alla pronuncia effettivamente in uso in età classica, specie se consideriamo che la lingua greca classica non è altro che un insieme di dialetti (eolico, dorico, ionico e attico oppure eolico, dorico e ionico-attico) unificati da Alessandro Magno con la κοινή διάλεκτος (koinè diálektos, idioma comune).

Greco post-moderno

Fino al 1976 in Grecia esistevano due lingue, la Katharévussa e la Dhimotikì: la prima era una lingua molto simile al greco antico ed era la lingua ufficiale dello stato, la seconda era invece ricca di parole prese in prestito da altre lingue, ed era la lingua usata dal popolo. Per tale motivo era fatto comune che un oggetto avesse due nomi, uno ufficiale e uno usato comunemente dalla gente.
È proprio nel 1976 che una riforma linguistica ha promosso la Dhimotikì al rango di lingua ufficiale, semplificandone in seguito l'accentazione nel 1982. Attualmente nel greco post-moderno le parole polisillabiche vengono tutte accentate con l'accento acuto, mentre i monosillabi non vengono accentati (sistema unitonico di accentazione).

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Greca

See also: Lingua greca, Albania, Alessandro Magno, Alfabeto, Alfabeto greco, Asia minore, Campania, Castigliano