Grande muraglia cinese

thumb|right|280px|La Grande Muraglia

La Grande Muraglia (Wànlĭ Chángchéng) è una lunghissima serie di mura edificate nell'odierna Cina a partire dal III secolo a.C. (circa 230) dall'imperatore Chin Shi Huang Ti, lo stesso a cui si deve il cosiddetto Esercito di Terracotta di Xian e l'ancora inviolato tumulo sepolcrale.

Lunga ben 6.350 km con altezze variabili, doveva servire a contenere le incursioni dei popoli confinanti, in particolare dei Mongoli. Non fu però molto efficace, perché gli invasori riuscivano spesso a sfruttare i punti deboli rappresentati dalle porte che, giocoforza, tale muraglia doveva contenere.

È stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità ed è stata inoltre proposta come una delle Sette meraviglie del mondo moderno.

Anche se il suo nome è stato associato all'unica costruzione realizzata dall'uomo visibile dallo spazio o addirittura dalla luna, questa è un'affermazione assolutamente falsa per un motivo molto semplice: anche se lunga 5.000 km, è larga meno di 10 m, pertanto sembra logico che a migliaia di km di altezza risulta impossibile distinguere uno spessore così sottile. Effettivamente, molti astronauti hanno riferito di non aver mai notato la serpeggiante costruzione.

Immagine mancante
CommonsLogo.png
Logo Commons

Su Commons sono presenti file multimediali su Grande muraglia cinese.


L'espressione Grande Muraglia viene spesso utilizzata per simboleggiare qualcosa di enorme che può impedire l'accesso a qualcosa. Per analogia, una grande struttura astronomica è stata chiamata in questo modo, vedi Grande Muraglia (astronomia).

See also: Grande muraglia cinese, 230, Cina, Grande Muraglia (astronomia), III secolo AC, Mongoli, Patrimonio dell'umanità, Sette meraviglie del mondo moderno, UNESCO