Giuseppe II del Sacro Romano Impero

Giuseppe II d'Asburgo fu un imperatore austriaco,nato nel 1741, che salì al trono nel 1780,alla morte della madre Maria Teresa.

In realtà era stato già associato al trono nel 1765. Durante il suo regno, Giuseppe fu visto dai contemporanei come il tipico rappresentante del "dispotismo illuminato". L'imperatore continuò l'opera della madre secondo i principi del [[giurisdizionalismo[]].

La politica ecclesiastica di Giuseppe si ispirava al febronianismo e fu chiamata giuseppinismo. L'imperatore intendeva unificare nelle mani dello Stato i poteri sul clero nazionale, sottraendoli al papa e ai suoi rappresentanti, i nunzi apostolici. Durante il suo regno furono soppressi i conventi nonché gli ordini contemplativi e i religiosi furono ridotti di numero. I conventi chiusi furono almeno 700 e i religiosi passarono da 65.000 a 27.000. Nello stesso tempo l'imperatore promosse la creazione di seminari statali per istruire tutto il clero.

Nel 1781 abolì le discriminazioni religiose nei confronti sia dei protestanti che degli ortodossi e avvenne anche l'emancipazione degli ebrei.

Tale politica ecclesiastica suscitò l'opposizione del papa Pio VI, che nel 1782 andò fino a Vienna per tentare invano di moderare le riforme dell'imperatore. Una delle principali realizzazioni di Giuseppe II furono le riforme giudiziare che trovarono concretezza nel Codice penale giuseppino, redatto nel 1788. Con questo codice, che modernizzò notevolmente la giustizia nell'Impero Asburgico, furono ridotti i casi punibili con la pena di morte e fu soppressa la tortura, in armonia con i principi illuministici, ma furono anche estesi i delitti politici. Furono introdotti anche il matrimonio civile e la libertà di stampa. La riforma di Giuseppe si estese anche al campo economico. Nel 1782 infatti abolì le servitù personali dei contadini e nelle proprietà reali essi divennero affittuari ereditari. L'imperatore inoltre realizzò un nuovo catasto per ridurre i privilegi feudali e progettò anche di convertire i diritti signorili in imposta fondiaria. In seguito Giuseppe II tentò di estendere talì provvedimenti all'Ungheria e tentò anche di ridurre le tradizionali autonomie dei Paesi Bassi austriaci, cosicchè il suo regno si concluse all'insegna delle ribellioni autonomistiche.

L'imperatore Giuseppe II morì nel 1790 e gli successe il fratello Leopoldo II, già Granduca di Toscana.

See also: Giuseppe II del Sacro Romano Impero, 1741, 1765, 1780, 1781, 1782, 1788, 1790, Asburgo, Austria