Giurisdizione
La giurisdizione è la potestà di applicare la legge (interpretandone la portata e rendendola operante nel caso concreto) attribuita ai giudici allorchè risolvono controversie in posizione di indipendenza rispetto alle parti e di indifferenza rispetto all'esito delle medesime. Si distingue in ordinaria, esercitata da giudici in senso proprio, appartenenti all'ordine giudiziario, e speciale, esercitata da giudici non appartenenti a tale ordine. La giurisdizione è civile quando risolve le controversie tra privati, ovvero tra privati e pubblica amministrazione, allorchè si discuta della lesione di un diritto soggettivo da parte di quest'ultima; penale, quando risolve le controversie relative all'innocenza o colpevolezza di un imputato e alla sua eventuale sottoposizione a pena; amministrativa, quando risolve le controversie promosse da privati contro la pubblica amministrazione per la violazione di loro interessi legittimi; costituzionale, quando risolve principalmente le controversie relative alla conformità delle leggi alla costituzione e i conflitti tra stato e regioni o tra i poteri dello stato. Nell'ordinamento italiano le giurisdizioni civile e penale sono per lo più demandate agli organi della giurisdizione ordinaria (conciliatori, pretori, tribunali corti d'assise, d'appello e di cassazione), mentre la giurisdizione amministrativa è demandata agli organi della giurisdizione speciale (tribunali amministrativi regionali, consiglio di stato, e corte dei conti). La giurisdizione costituzionale è esercitata dalla corte costituzionale. Categoria:Diritto
