Giove (mitologia)

Giove è una figura della mitologia romana, era il dio del cielo dell'Italia e fu personalizzato con l'arrivo degli etruschi a Roma.
Il suo nome deriva dall'italianizzazione di Iove, ablativo di Iuppiter (nella mitologia greca è l'equivalente di Zeus).

I romani unirono le massime divinità, Giove, Giunone e Minerva, in una triade ed eressero per questa un grande tempio sul Campidoglio.
Nacque così a Roma il culto per Giove Ottimo Massimo, al cui tempio si recavano i generali durante il loro trionfo.

Le funzioni di Giove erano varie:

In questo modo era il protettore in tempo di guerra ed il garante del benessere durante la pace. Sposò Giunone, da cui ebbe tre figli.

Anche Giove, come gran parte delle divinità romane, non possiede una mitologia propria e venne assimilato allo Zeus della mitologia greca, associandolo anche a leggende a cui il vero Giove romano non aveva mai partecipato.
Viene raffigurato come uomo di età matura, con spalle possenti e folta barba.

Giove nell'arte

Pittura

Locuzioni e proverbi

See also: Giove (mitologia), 1636, 1638, Ablativo, Campidoglio (colle), Etruschi, Ginocchio, Giunone, L'origine (Pieter Paul Rubens), L'origine della Via Lattea (Tintoretto)