Giocasta

Opliti greci
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Mitologia greca</small>
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Equivalenza divinità greche-romane
Mitologia romana

Giocasta è una figura della mitologia greca, era figlia di Meneceo.

Sposò Laio re di Tebe. L'oracolo di Delfi predisse che Laio sarebbe morto per mano del proprio figlio, che avrebbe sposato la propria madre.
Giocasta abbandonò il proprio figlio, legato per i piedi, su una montagna e lo diede per morto. Il bambino fu però salvato e portato alla corte del re di Corinto dove ebbe il nome di Edipo.
La profezia dell'oracolo si compì, Edipo uccise il padre senza riconoscerlo ed entrò in Tebe da eroe, avendo sconfitto la Sfinge.
Giocasta riconoscente sposò Edipo e diede alla luce quattro figli.
Anche Edipo era stato oggetto di una profezia dell'oracolo di Delfi, avrebbe ucciso il proprio padre e sposato la propria madre. Per questo aveva abbandonato il suo regno. Quando Edipo raccontò alla moglie le sue vicende, con l'aiuto di testimonianze e con la verità espressa dai suoi genitori adottivi, la verità fu chiara: Edipo era il figlio di Laio e quindi parricida e incestuoso.
Giocasta, sconvolta, si tolse la vita impiccandosi.

Omero la cita con il nome di Epigaste.

See also: Giocasta, Edipo (mitologia), Equivalenza tra divinità greche e romane, Eracle, Giasone (mitologia), Laio, Mitologia greca, Mitologia romana, Oracolo di Delfi