Gianni Vattimo
Gianni Vattimo (Torino, 4 gennaio 1936) è un filosofo e uomo politico italiano.
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Biografia
Allievo di Luigi Pareyson, si è laureato in filosofia nel 1959 a Torino. Ha conseguito la specializzazione ad Heidelberg, con Karl Löwith e Hans Georg Gadamer, il cui pensiero ha introdotto in Italia. Nel 1964 divenne professore incaricato e nel 1969 ordinario di estetica all'Università di Torino, e dal 1982 è ordinario di filosofia teoretica presso la stessa università. Ha insegnato come visiting professor in varie università degli Stati Uniti. Negli anni Cinquanta ha lavorato ai programmi culturali della Rai. È direttore della Rivista di estetica, membro di comitati scientifici di varie riviste italiane e straniere, socio corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Torino. È stato editorialista per i quotidiani La Stampa e La Repubblica e per il settimanale L'Espresso.
Per la sue opere ha ricevuto lauree honoris causa delle università di La Plata, Palermo e Madrid.
Ha svolto attività politica in diverse formazioni: prima il Partito Radicale, poi Alleanza per Torino, successivamente i Democratici di sinistra, per i quali è stato parlamentare europeo, e attualmente il Partito dei comunisti italiani.
Pensiero
Nelle sue opere Vattimo si è occupato dell'ontologia ermeneutica contemporanea, accentuandone il legame con il nichilismo, inteso come indebolimento delle categorie ontologiche: il pensiero debole, che lo ha fatto conoscere in molti paesi, è una filosofia che propone l'indebolimento dell'essere come chiave di lettura della postmodernità, ma anche - nelle forme della progressiva riduzione della violenza, del passaggio a regimi politici democratici, della secolarizzazione, del pluralismo e della tolleranza - come spinta all'emancipazione umana e al superamento delle differenze sociali causate da questi fenomeni.
Con le sue opere più recenti ha rivendicato al proprio pensiero anche la qualifica di autentica filosofia cristiana per la postmodernità.
Opere principali
- Il concetto di fare in Aristotele, Giappichelli, Torino, 1961
- Essere, storia e linguaggio in Heidegger, Filosofia, Torino, 1963
- Ipotesi su Nietzsche, Giappichelli, Torino, 1967
- Poesia e ontologia, Mursia, Milano 1968
- Schleiermacher, filosofo dell'interpretazione, Mursia, Milano, 1968
- Introduzione ad Heidegger, Laterza, Roma-Bari, 1971
- Il soggetto e la maschera, Bompiani, Milano, 1974
- Le avventure della differenza, Garzanti, Milano, 1980
- Al di là del soggetto, Feltrinelli, Milano, 1981
- Il pensiero debole, Feltrinelli, Milano, 1983 (a cura di G. Vattimo e P. A. Rovatti)
- La fine della modernità, Garzanti, Milano, 1985
- Introduzione a Nietzsche, Laterza, Roma-Bari, 1985
- La società trasparente, Garzanti, Milano, 1989
- Etica dell'interpretazione, Rosenberg & Sellier, Torino, 1989
- Filosofia al presente, Garzanti, Milano, 1990
- Oltre l'interpretazione, Laterza, Roma-Bari, 1994
- Credere di credere, Garzanti, Milano, 1996
- Vocazione e responsabilità del filosofo, Il Melangolo, Genova, 2000
- Dialogo con Nietzsche. Saggi 1961-2000, Garzanti, Milano, 2001
- Dopo la cristianità. Per un cristianesimo non religioso, Garzanti, Milano, 2002
Pubblica presso Laterza un annuario filosofico a carattere monografico (Filosofia '86 e seguenti).
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