George Orwell
right|thumb|George Orwell George Orwell (Motihari, India, 25 giugno 1903 - Londra, 21 gennaio 1950) pseudonimo di Eric Arthur Blair, scrittore inglese. È il più conosciuto ed il maggior esponente della letteratura distopica. Orwell condusse sempre la sua attività letteraria in parallelo con quella di giornalista e attivista politico. Si definì sempre socialista ma le sue forti critiche dell'Unione Sovietica e dello stalinismo lo portarono a scontrarsi con una parte della sinistra dell'epoca.
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Biografia
George Orwell nasce da una famiglia di origini scozzesi che appartiene alla borghesia "alto-bassa" (o "nobiltà senza terra", come la definì lo stesso scrittore). Il padre, angloindiano, è funzionario dell'amministrazione britannica in India.
Orwell torna in Inghilterra con la madre e le due sorelle nel 1907, in Sussex, dove si iscrive al colleggio St. Cyprian di Eastbourne. Ne esce con una borsa di studio e un forte complesso d'inferiorità, dovuto alle umiliazioni e allo snobismo subiti negli anni da parte dei compagni di studio e della società inglese (come narrerà nel suo saggio autobiografico Such, Such were the Joys del 1947) Nel 1917 viene ammesso alla scuola pubblica di Eton, che frequenta per quattro anni, e dove ha per insegnante Aldous Huxley (altro grande esponente della letteratura distopica), alle cui opere si ispirerà per 1984, il suo romanzo più celebre. In questo stesso periodo stringe amicizia con Cyril Connolly, futuro critico letterario.
Nel 1922 lascia gli studi per seguire le orme paterne, e tornato in India, si arruola nella Polizia Imperiale in Birmania (Burma). Il 22 novembre dello stesso anno arriva a Mandalay. L'esperienza si rivela traumatica e il 1 gennaio 1928 si dimette. Ispirato all'esperienza di questo periodo è il romanzo Giorni in Birmania (1934).
Nello stesso anno parte per Parigi, dove spera di poter osservare con i propri occhi i bassifondi delle grandi metropoli europee. In questo periodo inizia a scrivere e lavora come sguattero in alcuni ristoranti. Sopravvive solo grazie alla carità dell'Esercito della Salvezza e sobbarcandosi lavori umilissimi. Un'esperienza che proseguirà anche in patria ispirando il suo romanzo d'esordio Senza un soldo a Parigi e Londra, pubblicato nel 1933 con lo pseudonimo di George Orwell.
Pubblica il suo primo articolo su Le Monde nel 1928. L'anno successivo si strasferisce a Southwold, nel Suffolk, lavorando da recensore per l'"Adelphy" e il "New Statesman and Nation". Nell'aprile 1932 si trasferisce nel Middlesex, e inizia un lavoro da insegnante come maestro elementare per varie scuole private, che è costretto ad abbandonare per problemi di salute. Nel marzo dell'anno successivo pubblica La figlia del reverendo (1933) e accetta poi un lavoro part-time in una libreria e come critico di romanzi per il "New English Weekly".
All'inizio del 1936 si trasferisce nel Lancashire e dello Yorkshire e in aprile si reca a Wallington, nello Hertforshire, dove pubblica Fiorirà l'aspidistra e poi, l'anno successivo, La strada per Wigan Pier, ispirati alla sua vita di miserie di quegli anni. Il 9 giugno 1936 sposa Eileen O'Shaughnessy e, scoppiata la Guerra Civile Spagnola, vi prende parte combattendo per il Partito Operaio di Unificazione Marxista (P.O.U.M. Partito Obrero de Unificacion Marxista), contro il dittatore Francisco Franco. Colpito alla gola da un cecchino franchista, rientra a Barcellona. Lascia la Spagna quasi clandestinamente.
Di ritorno in Inghilterra scrive Omaggio alla Catalogna (1938), un diario-reportage contro i comunisti spagnoli, accusati di aver tradito lealisti e anarchici in Spagna. In settembre parte per il Marocco e, l'anno successivo, tornato in patria, scrive Una boccata d'aria (1939). Durante la Seconda Guerra Mondiale viene respinto dall'esercito come inabile e si arruola, nel 1940, nelle milizie territoriali della Home Guard, con il grado di sergente. In marzo Gollancz gli pubblica la raccolta di saggi Dentro la balena e, trasferitosi a Londra, cura per la BBC (l'ente radiotelevisivo britannico) una serie di trasmissioni propagandistiche rivolte all'India. Pubblica la raccolta di saggi Il leone e l'unicorno: il socialismo e il genio inglese (1941) e, tra il 1942 e il 1943, collabora per le riviste "Horizon", "New Statesman and Nation" e "Poetry London". In novembre abbandona la Home Guard e diviene direttore del settimanale di Sinistra "Tribune", che gli affida una rubrica (A modo mio). Inizia a scrive La fattoria degli animali, che terminerà nel febbraio del 1944, ma che, per le chiare allusioni critiche allo stalinismo, molti editori si rifiuteranno di pubblicare. (In quel periodo la Russia di Stalin era alleata del Regno Unito contro il nazifascismo). Nel giugno 1944 adotta un bambino con il nome di Richard Horatio Blair, e nel febbraio dell'anno seguente si dimette da direttore del "Tribune" e diviene corrispondente di guerra da Francia, Germania e Austria, per conto dell'"Observer". Nello stesso anno (1945) muore la moglie Eileen, inseguito ad un intervento chirurgico, e "Secker & Warburg" gli pubblicano il suo primo romanzo di successo: La fattoria degli animali. Dal novembre 1946 all'aprile dell'anno successivo riprende a scrivere per il "Tribune" e nel 1947 si stabilisce con il figlio a Jura, un'isola delle isole Ebridi. Due anni dopo si risposa con Sonia Bronwell e si occupa della revisione della sua opera più celebre: 1984 (scritto nel 1948).
Il suo nome è ricordato soprattutto per il contributo che diede alla letteratura distopica (Utopia alla rovescia), che utilizzò più volte nella lotta contro il totalitarismo.
Muore di tubercolosi il 21 gennaio 1950, in un ospedale di Londra.
Citazioni da George Orwell
- "La guerra di Spagna e altri eventi nel 1936-37 hanno fatto pendere la bilancia in un senso e dopo di ciò io capii da che parte stavo. Ogni riga di lavoro serio che ho scritto a partire dal 1936 è stata scritta, direttamente o indirettamente, contro il totalitarismo e per il socialismo democratico, come lo intendo io." – Dal saggio "Why I Write" [1]
- "Molte persone che sono capaci di essere obiettive a proposito, ad esempio, dei ricci di mare o della radice quadrata di due diventano schizofreniche se devono pensare alle fonti del proprio reddito." – Dal saggio "Antisemitism in Britain" [2]
- "Tutti gli animali sono uguali, ma qualche animale è più uguale degli altri". Da "La fattoria degli animali".
Curiosità
- Aldous Huxley è stato professore di Orwell per un semestre a Eton.
- Sua moglie Eileen è stata allieva di J.R.R. Tolkien.
Bibliografia
- 1984 (1949)
- La fattoria degli animali (Animal Farm, 1945)
- Una boccata d'aria (Coming Up For Air, 1939)
- Omaggio alla Catalogna (Homage to Catalonia, 1938)
- La strada per Wigan Pier (The road to Wigan Pier, 1937)
- Fiorirà l'aspidistra (Keep the Aspidistra flying, 1936)
- La figlia del reverendo (A Clergyman's Daughter, 1935)
- Giorni in Birmania (Burmese Days, 1934)
- Senza un soldo a Parigi e Londra (Down and Out in Paris and London, 1933)
Saggi
Non di tutte le opere elencate è stato possibile individuare il titolo della corrispondente versione italiana, dove esistente. Sentitevi liberi di fare tutte le correzioni e le aggiunte del caso.
- A Hanging (1931) — [3]
- Shooting an Elephant (1936) — [4]
- Charles Dickens (1939) — [5]
- Boys' Weeklies (1940) — [6]
- Dentro la balena
(Inside the Whale, 1940) - Wells, Hitler and the World State (1941) — [7]
- Il leone e l'unicorno: il socialismo e il genio inglese
(The Lion and the Unicorn: The Socialism and the English, 1941) - The Art of Donald McGill (1941) — [8]
- Looking Back on the Spanish War (1943) — [9]
- W. B. Yeats (1943) — [10]
- Benefit of Clergy: Some notes on Salvador Dali (1944) — [11]
- Arthur Koestler (1944) — [12]
- Notes on Nationalism (1945) — [13]
- How the Poor Die (1946) — [14]
- Politics vs. Literature: An Examination of Gulliver's Travels (1946) — [15]
- Politics and the English Language (1946) — [16]
- Second Thoughts on James Burnham (1946) — [17]
- Decline of the English Murder (1946) — [18]
- Some Thoughts on the Common Toad (1946) — [19]
- A Good Word for the Vicar of Bray (1946) — [20]
- In Defence of P. G. Wodehouse (1946) — [21]
- Why I Write (1946) — [22]
- The Prevention of Literature (1946) — [23]
- Such, Such Were the Joys (1946) — [24]
- Lear, Tolstoy and the Fool (1947) — [25]
- Reflections on Gandhi (1949) — [26]
Voci correlate
Orwell, George Orwell, George Orwell, George
