Generi e filoni della fantascienza

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Articolo della serie
Fantascienza

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Generi e filoni

Hard · Soft · Fantapolitica · Cyberpunk · Postcyberpunk · Apocalittica · Steampunk · New Wave · Viaggio nel tempo · Ucronia · Space opera · Militare · Utopia · Distopia · Xenofiction · Erotica · Comica · Satirica

Temi tipici

Invasione aliena · Primo contatto · UFO Ribellione del computer · Robot Intelligenza artificiale · Colonizzazione dello spazio · Dimensioni parallele Transumanesimo · Clonazione · DNA

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Fin dalla sua codificazione come genere popolare di successo a partire dagli anni Cinquanta, all'interno della fantascienza si sono via via sviluppati numerosi sottogeneri e filoni, che in quanto tali spesso non presentano confini precisi e hanno assunto una connotazione commerciale. Non di rado un'opera o un autore sono infatti collocati all'interno di più filoni e utilizzano vari temi contemporaneamente.

Indice

Fantascienza hard o classica

Vedi l'articolo principale: Fantascienza hard

La fantascienza hard (dall'inglese hard science fiction), detta anche fantascienza classica o tecnologica, è un sottogenere caratterizzato dall'interesse per il dettaglio e l'accuratezza scientifica. Le storie di fantascienza hard si focalizzano sulle scienze naturali e sullo sviluppo tecnologico.

Il termine fu coniato verso la fine degli anni Cinquanta per distinguere la fantascienza classica degli anni Quaranta e Cinquanta dalla nascente fantascienza soft, che trattava invece temi più marcatamente umanistici.

Tra i più celebri esponenti troviamo Isaac Asimov e Arthur C. Clarke.

Fantascienza soft

Vedi l'articolo principale: Fantascienza soft

La fantascienza soft (dall'inglese soft science fiction), definita soprattutto per contrapposizione con quella hard, si concentra maggiormente sui sentimenti umani che sulla tecnologia o sulla speculazione nell'ambito delle scienze esatte. La 'scienza' della fantascienza soft ricade spesso nel regno di ciò che gli scienziati solitamente ritengono impossibile o almeno altamente improbabile e si basa su discipline come la filosofia, la psicologia, la politica e la sociologia.

La Soft SF viene considerata un sottogenere molto meno della sua controparta hard e il termine viene talvolta utilizzato in maniera peggiorativa in riferimento a storie di fantascienza che non applicano la scienza in maniera rigorosa. Inoltre, la fantascienza soft viene a volte utilizzata come sinonimo di fantascienza New Wave.

Tra gli autori che vengono fatti rientrare in questo filone vi è Ray Bradbury con le sue Cronache marziane.

Space opera

Vedi l'articolo principale: Space opera

La space opera, l'epopea spaziale, è un sottogenere assai popolare che, nato nella letteratura, ha riscosso grande successo anche al cinema (Guerre Stellari). I temi principali che la caratterizzano sono l'avventura, il romanticismo, i viaggi interstellari e, non di rado, le battaglie spaziali, ambientate in immensi universi spesso dominati da imperi galattici.

Molte delle classiche serie tv di fantascienza, da Star Trek a Galactica, sono varianti di space opera.

Cyberpunk

Vedi l'articolo principale: Cyberpunk

Il Cyberpunk nasce come corrente letteraria e artistica nella prima metà degli anni '80.

Le storie cyberpunk sono ambientate in genere in un futuro prossimo, in un mondo decadente e ipertecnologico, fortemente distopico, dominato da grandi multinazionali. I protagonisti sono in genere degli hacker e dei disadattati, in costante fuga dalla cupa realtà, che trovano la loro ragion d'essere in un mondo virtuale parallelo, il cyberspazio, teatro delle loro battaglie.

I fondatori del cyberpunk vengono comunemente considerati William Gibson (per i racconti e romanzi fortemente innovativi e caratteristici dal punto di vista stilistico e delle tematiche) e Bruce Sterling (per averne scritto il manifesto).

Il cyberpunk ha avuto una forte influenza anche sugli altri media, tra cui il cinema e i fumetti; se dal punto di vista cinematografico gli adattamenti delle storie cyberpunk non sono in genere considerati particolarmente fortunati, è possibile citare i film Blade Runner (come illustre predecessore) e Matrix.

Postcyberpunk

Vedi l'articolo principale: Postcyberpunk

Nato dal genere cyberpunk, il postcyberpunk è un movimento assai variegato che si propone un aggiornamento delle tematiche cyberpunk e concentra l'attenzione sugli sviluppi tecnologici in società di un futuro prossimo. Nelle opere postcyberpunk si esaminano frequentemente gli effetti sociali causati dalla diffusione dei mezzi di comunicazione, dall'ingegneria genetica e/o dalla nanotecnologia. A differenza del cyberpunk "classico", i protagonisti delle opere spesso agiscono per migliorare la società, o almeno proteggere lo status quo da un ulteriore degrado.

Tra gli autori vi sono Neal Stephenson e Bruce Sterling.

Steampunk

Vedi l'articolo principale: Steampunk

Lo steampunk è un filone di narrativa fantastica (agli elementi fantascientifici si aggiungono contaminazioni fantasy e horror) spesso ambientato nel XIX secolo, nella Londra vittoriana tanto cara a Conan Doyle e H. G. Wells. Quello descritto è un mondo anacronistico, a volte un'ucronia, in cui armi e strumentazioni vengono azionate dalla forza motrice del vapore (steam in inglese) anzichè dall'energia elettrica e dove è stato anticipato l'avvento dell'era informatica attraverso un intenso uso di calcolatori meccanici ispirati a quelli di Babbage.

Tra gli autori contemporanei di storie steampunk vi sono K.W. Jeter e Paul Di Filippo.

Fantascienza utopica e distopica

Vedi gli articoli principali: Utopia e Distopia

L'utopìa descrive una società ideale, in genere basata sulla giustizia, l'uguaglianza e un diffuso benessere. L'utopia può essere idealistica o practica, ma il termine ha acquisito una forte connotazione di perfezione ottimistica, idealistica e impossibile. L'utopia può essere posta a contrasto con la distopìa (anti-utopìa), che descrive una società indesiderabile, e con l'utopia satirica.

Il genere utòpico (e distòpico) ha avuto illustri autori, tra cui Tommaso Moro, Francesco Bacone e Jonathan Swift, e più recentemente George Orwell, H.G. Wells e Aldous Huxley. Ursula K. Le Guin è invece considerata tra i pochi autori contemporanei del genere fantascientifico-utopico. Le storie cyberpunk hanno in genere un'ambientazione distopica.

Ucronia

Vedi l'articolo principale: Ucronia

L'ucronia o storia alternativa (alternate history) tratta di un mondo la cui storia si è differenziata da quella comunemente conosciuta. È un' ucronia la narrazione di quel che sarebbe potuto succedere se un preciso avvenimento storico fosse andato diversamente, ad esempio se Hitler avesse vinto la seconda guerra mondiale.

Il genere dell'ucronia si mescola volentieri a quello dell'utopia o della distopia, descrivendo spesso società ideali o, al contrario, indesiderabili, e al filone steampunk, ambientato prevalentemente nel XIX secolo.

Tra i maggiori scrittori di ucronie ricordiamo Philip Dick (La svastica sul sole), Harry Turtledove, Robert Harris e addirittura Winston Churchill (Se Hitler avesse vinto la guerra).

Viaggio nel tempo

Vedi l'articolo principale: Viaggio nel tempo

La possibilità di viaggiare nel tempo è un'idea che affascina da tempi immemorabili l'umanità, ed è legata ad antiche leggende, alla magia e a differenti tradizioni religiose.

Nella fantascienza è un meccanismo narrativo utilizzato in molti racconti, romanzi, film o serie televisive quello di portare un personaggio in un particolare tempo a cui non appartiene, ed esplorare le possibili ramificazioni dell'interazione del personaggio con la cultura e la tecnologia dell'epoca. Questo espediente narrativo si è evoluto per esplorare le idee di cambiamento e le reazioni ad esso, ed anche per esplorare le idee di universi paralleli o ucronia dove piccoli e apparentemente insignificanti eventi possono causare massicci cambiamenti nel futuro.

Le macchine del tempo più famose comprendono l'auto sportiva DeLorean della trilogia cinematografica di Ritorno al futuro, il TARDIS della longeva serie televisiva di fantascienza britannica Doctor Who e, come dice il titolo, il romanzo La macchina del tempo di H. G. Wells. Tra i molti autori che si sono occupati di viaggi nel tempo ricordiamo Robert A. Heinlein, Jack Finney, Larry Niven, Isaac Asimov, Poul Anderson.

Xenofiction

Vedi l'articolo principale: Xenofiction

La Xenofiction comprende storie ambientate tra specie o culture considerevolmente diverse da quella umana.

Tra gli autori di questo genere di opere vi sono Richard Adams (La collina dei conigli ), Isaac Asimov e Carolyn J. Cherryh.

Altri generi o filoni

Temi tipici

Tra gli altri temi ricorrenti vi sono inoltre:

Voci correlate

See also: Generi e filoni della fantascienza, Adolf Hitler, Aldous Huxley, Androide, Anni 1940, Anni 1950, Anni 1980, Arte, Arthur C. Clarke