Generi letterari

Pur se ad una superficiale osservazione sembra possa contenere più di un elemento di contatto all'interno dei suoi vari generi, la letteratura - in particolar modo quella di successo - viene convenzionalmente suddivisa in una molteplicità di sottogeneri che ne rendono la classificazione molto più semplice, al pari di una discussione critica maggiormente precisa. Una classificazione identica può essere fatta anche per il fumetto ed il manga (molto più con quest'ultimo che non con il primo, per la verità).

Una prima distinzione, comunque, può subito essere fatta: si distingue generalmente tra poesia, prosa e teatro. La prima sono i classici componimenti in versi, che cercano di riprodurre la musicalità di un suono attraverso le parole, la seconda, cui ci si può riferire anche con il più particolare termine di narrativa, raggruppa in sé i racconti e i romanzi, ovvero tutte quelle opere non in versi.

Capita sovente che ci si riferisca genericamente a narrativa per un romanzo od un racconto, se non si riesce a trovargli una ben definita classificazione. Tenendo conto che all'interno delle forme narrative possono trovarsi generi spuri come quelli del fotoromanzo (letteralmente un romanzo per immagini) o degli screenplay (le sceneggiature, cinematografiche o televisive che siano, fonte di attenzione, in anni recenti, per il mercato editoriale).

Il teatro, infine, è da considerarsi una forma d'arte a parte, che spesso fonde insieme le prime due e sovente vi unisce la musica, dando origine all'opera lirica in primis (che si fonda per la parte testuale su libretti talvolta scritti da veri e propri poeti) e, nella forma più moderna, al musical (o commedia musicale).
(per approfondire, fare riferimento anche a Poeti maledetti o Maudits)

Indice

Biografie, Saggi, Cronache

L'idea di realizzare storie sui personaggi famosi o più noti di un determinato periodo storico è abbastanza vecchia e radicata nel costume del genere umano. Qualunque potente ha prima o poi pensato bene di realizzarsi o farsi realizzare delle cronache della propria vita. Nel primo caso si parla di Autobiografia, se l'autore è differente dal personaggio di cui si parla, ci si riferisce, invece, ad una Biografia.

Pur se i generi non sono molto vicini, si può parlare, anche in questa sede, dei Saggi, ovvero di quelle opere che trattano, in maniera più o meno accademica, a seconda della scelta dell'autore, di vari argomenti. Si potranno distinguere tra diversi tipi di saggi: scientifici, filosofici, musicali, ...

In un certo senso rientrano nella definizione di saggi, le Cronache, intese non solo come cronache giornalistiche, ma anche storiche, genere nel quale fu maestro il condottiero romano Giulio Cesare.

(per approfondire, fare riferimento ai vari articoli citati, o se mancanti, crearli)

Il Fantastico

Sotto la dicitura del Fantastico si possono raggruppare una grande schiera di generi differenti. Si può iniziare a parlare di letteratura fantastica o di fantasia sin dai tempi degli antichi egizi, con i loro racconti mitici. Nella stessa classe (Letteratura mitica) vanno anche i racconti sulle divinità greche, romane, asgardiane, indiane, pellirosse, ...

Si parla però di fantastico solo con la fiaba e la favola: in origine erano racconti per lo più dell'orrore fruibili quasi esclusivamente dagli adulti, per il fatto stesso che, a differenza dei bambini, la loro fantasia doveva essere stuzzicata. Col tempo questi sono diventati generi per l'infanzia, ma i primi racconti e leggende su mostri, orrori indicibili, fantasmi e quant'altro sono ancora oggi considerati classici del genere fantastico, che a sua volta si suddivide in vari sottogeneri.

Secondo Tzvetan Todorov (La letteratura fantastica) il genere fantastico è un genere spurio. Il fantastico si muove sempre tra meraviglioso e perturbante (o strano), il primo essendo la narrazione dove elementi irreali sono presenti nella storia senza che la loro sussistenza crei problemi epistemologici agli attanti; il secondo è invece quella narrazione dove il momento di incertezza ("è vero o è falso quello che sto vedendo?") si risolve con una riaffermazione dei principi realistici. Da questo punto di vista un maestro del genere fantastico può essere considerato Jorge L. Borges. La rigidità della definizione di Todorov verrà poi messa in discussione con l'avvento del postmodernismo e della mescidazione che ne seguì.

Fantascienza

Vedi l'articolo principale: Fantascienza

La Fantascienza è probabilmente il genere più noto al grande pubblico. Nasce dal romanzo fantastico-avventuroso e trova negli anni 1930 il suo periodo d'oro. L'esperienza del non quotidiano, in questo tipo di letteratura, non è da ricollegarsi alla magia o al mistero, ma a fatti scientificamente possibili, agli effetti di teorie o tecnologie plausibili anche se non ancora scoperte. Nascono quindi, come variazione a questa semplice definizione di base, vari tipi di fantascienza, sottogeneri e filoni, come ad esempio il Cyberpunk.

Padri del genere fantascientifico sono considerati, tra gli altri, Giulio Verne, Edgar Rice Burroughs, Isaac Asimov, Philip K. Dick, Frank Herbert, Ray Bradbury.

Fantasy

Vedi l'articolo principale: Fantasy

Il genere Fantasy è, nell'uso comune, quello più legato al fantastico, pur se in realtà ne è un semplice comparto. È, tra tutti i generi fantastici, quello più legato alla letteratura mitica, alle fiabe e alle favole, in cui la magia e gli eventi inspiegabili, nemmeno con ipotesi scientifiche, sono una parte importante nella vicenda.

Tra i padri del genere un posto di primo piano va assegnato a Tolkien, autore de Il Signore degli Anelli. Sulla sua scia si inserisce tutta una serie di interessanti autori come Marion Zimmer Bradley, Roald Dahl, Tanith Lee, Terry Pratchett, Michael Ende (La storia infinita e Momo), Robert Jordan (The Wheel of Time) e David Eddings (Il ciclo del Belgariad).

Si ha poi anche il sottogenere di fantasy epico dall'unione tra il romanzo epico, di cui si accennerà più sotto, e il fantasy: maestro in questo genere era Robert Ervin Howard con la saga di Conan.

Romanzo gotico

Il primo passo, però, vero la letteratura dell'orrore e del mistero è la Letteratura gotica. Se i racconti di streghe e fantasmi sono da considerarsi i primi esempi stilistici di tale genere, le sue origini sono però da porsi con Il castello di Otranto di Orace Walpole. Da lì in poi molti autori si sono cimentati con questa particolare forma di espressione: tra i principali la scrittrice Mary Shelley con il suo Frakenstein e Bram Stoker, il cui romanzo più famoso, Dracula, è anche considerato uno degli ultimi, se non l'ultimo, romanzo gotico. Una citazione allora la merita anche John William Polidori, che con il suo racconto Il vampiro ha dato origine al mito letterario del Vampiro (di cui Dracula è il più illustre esempio), che ancora oggi affascina i lettori di tutto il mondo. Nella categoria del romanzo gotico vengono spesso classificati tutti quei romanzi che parlano di creature mostruose, come appunto Frankenstein o Il Golem. Uno degli esponenti contemporanei di questo genere di letteratura è considerato l'italiano Valerio Evangelisti.

Romanzi dell'orrore

(Vedi l'articolo principale: Letteratura horror)

Il passo successivo è la Letteratura horror o dell'orrore, un genere che ha da un lato attirato il nostro lato morboso e macabro, e dall'altro respinto proprio a causa della paura, sentimento su cui si basa il genere.

I padri dell'orrore, coloro che, in un certo senso, ne hanno dettato le fondamenta e le leggi con le loro opere sono Edgar Allan Poe e Howard Phillips Lovecraft. Da qui in poi l'orrore ha marciato spedito, raccogliendo consensi e un sempre maggiore seguito.

Thriller

Il Thriller è un genere molto diffuso soprattutto nei paesi anglosassoni. Giunto in Italia, il genere è passato sotto il nome di Giallo, a causa del colore della copertina della prima collana di romanzi di tale genere edita nel nostro paese dalla casa editrice Mondadori.

Tra i padri fondatori del genere è inevitabile non citare il già presente Edgar Allan Poe e il padre di Sherlock Holmes, sir Arthur Conan Doyle: questi due autori, oltre ad essere i punti di partenza del giallo, sono anche gli iniziatori del primo e più antico sottogenere: il giallo deduttivo. A questo si affiancano facilmente altri sottogeneri, tra i quali i più famosi sono: la detective story, la spy story o spionaggio, il poliziesco, il noir o romanzo nero, il legal thriller.

Epica

La Letteratura epica è il primo genere letterario di cui si ha notizia, nella nostra come in altre culture come il Gilgamesh babilonese o il Mahabharata indiano. A questo genere di letteratura appartengono anche poemi come La Gerusalemme liberata di Torquato Tasso o L'Orlando furioso di Ludovico Ariosto. La definizione del genere epico, vista la larga distribuzione sia diacronica che diatopica, è difficile. Per J.B. Hainsworth, ad esempio, "l'epica prende avvio quando" il mito (spesso fondativo), la narrazione genealogica, la saga epidittica (quella che tramanda "la vittoria e i panegirici per celebrarla") "si fondono nella forma metrica e nel modo narrativo della poesia eroica"(_Epica_, Firenze, La Nuova Italia 1997, pag. 7). In generale, tratti abbastanza diffusi sono, a livello di discorso, l'eterodiegesi e l'extradiegesi e la focalizzazione zero relativamente al modo. A livello contenutistico incontriamo spesso racconti di guerra, intrecciati con miti fondativi. La presenza del sovrannaturale è un altro elemento costante, così come la secca dicotomia buono-cattivo, come nella [chanson de Roland]]: "i pagani hanno torto e i cristiani ragione".

Una sorta di moderno romanzo epico è il romanzo western.

Altri generi di narrativa

(Vedi anche Utopia, Distopia, Ucronia in voci a parte)

Restano, quindi, pochi generi di narrativa da esaminare. Intanto, per collegarsi in parte con il Fantastico, c'è da citare il genere della fantapolitica, ovvero quei romanzi in cui la politica diventa così importante da cambiare il destino del mondo. Sottogenere molto più fantascientifico di quanto non si possa credere, si basa sul presupposto che la politica è in grado effettivamente di cambiare il corso della storia.

Si possono così raccontare di linee temporali differenti con mondi completamente diversi dai nostri, o di futuri oscuri, come in 1984 di George Orwell. Altro romanzo fantapolitico dello stesso autore può essere considerato La fattoria degli animali.

Non si devono dimenticare nemmeno i romanzi d'avventura e i romanzi storici, né tantomeno i romanzi d'appendice, che traggono la loro origine dai feuilleton francesi.

Ultima, ma non per questo meno importante, la satira, genere che affonda le sue origini addirittura nella letteratura latina.

In conclusione non resta che da citare la Letteratura per ragazzi, sotto la cui classificazione si trovano tutti quei romanzi generalmente rivolti all'adolescenza in giù o quelli considerati classici, come Verne o Salgari, maestro del romanzo d'avventura, che ha anche in parte contribuito al romanzo fantascientifico.

Letteratura in lingua italiana

Le pagine principali sulla letteratura italiana sono:

Letteratura in altre lingue

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