Gavia stellata
| Strolaga minore | |
|---|---|
| Regno: | Animali |
| Tipo: | Cordati |
| Classe: | Uccelli |
| Ordine: | Gaviiformi |
| Famiglia: | Gaviidi |
| Genere: | Gavia |
| Specie: | stellata |
| Nomenclatura binomiale | |
| Gavia stellata | |
| Come si chiama in ... | |
| bulgaro: | Червеногуш гмуркач |
| catalano: | calàbria petita |
| ceco: | potáplice malá |
| cinese: | 红喉潜鸟 |
| coreano: | 아비 |
| croato: | crvenogrli plijenor |
| danese: | rødstrubet lom |
| esperanto: | ru^ggor^ga kolimbo |
| estone: | punakurk-kaur |
| finlandese: | kaakkuri |
| francese: | plongeon catmarin huart à gorge rousse plongeon à gorge rousse |
| giapponese : | アビ,アビ (abi) |
| greco: | Κηλιδοβούτι |
| inglese: | red-throated diver red-throated loon (N. Amer.) |
| islandese: | lómur |
| lettone: | brūnkakla gārgale |
| lituano: | rudakaklis naras |
| norvegese: | smålom |
| olandese: | roodkeelduiker |
| polacco: | nur rdzawoszyi |
| portoghese: | mobêlha-pequena |
| rumeno: | cufundarul-guşă-roşie |
| russo: | Гагара краснозобая Краснозобая гагара (krasnozobaya zagara) |
| sami: | smålom |
| sloveno: | rdečegrli slapnik |
| spagnolo: | colimbo chico colimbo menor colimbo pequeño gavia menor |
| svedese: | smålom |
| tedesco: | Sterntaucher |
| turco: | kızılgerdan dalgıç kızılboyunlu dalgıç |
| ungherese: | északi búvár |
| Indice |
Strolaga minore
Strolaga minore - Gavia stellata Pontoppidan, 1763, fiume Tame, Warwickshire (Gran Bretagna).
Distribuzione
Olartico, nidifica a nord del 50° latitudine N fino ai territori ghiacciati dell[Artico]]. D'inverno rimane lungo le coste marine settentrionali dell'Oceano Pacifico e dell'Oceano Atlantico; presente anche nei Grandi Laghi, nel Mar Nero, nel Caspio e nel Mar Mediterraneo.
Sistematica
Monotipico.
Definito come Colymbus Stellatus da Pontoppidan nel 1763.
Alcuni autori suddividono la specie in due sottospecie:
Aspetti morfologici
| Foto |
| Gavia stellata |
| U.S. Fish and Wildlife Service |
Lunghezza: 54-65 cm (femmina di norma 54 cm, maschio di norma 60 cm).
Peso: 1.000-2.400 g
Apertura alare: 106-115 cm.
Più piccola della Gavia immer e più simile alla Gavia artica, ma con testa più piccola. Il becco è sottile e rivolto all'insù. Possiede un piumaggio nuziale (estate) ed uno invernale.
Importante nella definizione della specie è la forma del becco, vedi Gavia.
Piumaggio nuziale
Testa e nuca colore grigio, macchia rosso scuro sulla gola (a distanza può sembrare nera). Anche la parte posteriore del collo è grigia terminato alla base con striature nere su bianco. Petto e parte inferiore bianchi, quella superiore è uniformemente grigio-bruno.
Piumaggio invernale
Testa e collo bianchi, con vertice, nuca e parte posteriore del collo grigio chiaro; petto e ventre bianchi, parte superiore grigia, finemente punteggiato di bianco. Tra le strolaghe è quella che appare più chiara.
Pulcini
Hanno un piumino bruno scuro, più pallido nelle parti inferiori.
Habitat
right|200px|Distribuzione in Europa Acque costiere in inverno; nidifica ai margini dei laghi anche piccoli (purché profondi) e delle lagune costiere.
Abitudini Generali
In grado di nuotare sia in emersione che in immersione.
Raggiunge una profondità tra i 2 e i 9 metri, rimanendo in immersione per circa 1 minuto.
Pulcini nidifughi.
La maturità sessuale viene raggiunta a 2-3 anni di età.
Voce
Un gutturale e ripetuto cuuc, meno basso rispetto a quello della Gavia arctica.
Cibo ed Alimentazione
Si nutre principalmente di pesci: Gadus morhua, Clupea harengus, Sprattus sprattus, Cottidae, Salmo e Salvelinus.
Occasionalmente anche di crostacei, molluschi, rane, insetti, più raramente anche di materia vegetale. Cattura i pesci in immersione.
Riproduzione
Nidificazione
La nidificazione inizia in maggio nelle aree più meridionali, mentre in quelle settentrionali è legata al periodo del disgelo. Solitario o in colonie molto distanziate
Nido
Il nido è costituito da materiale vegetale ammucchiato e viene costruito ai margini dell'acqua.
Uova
Uovo: 7,6 x 4,4.
Vengono deposte 1-3 uova (quasi sempre 2), l'incubazione è di 26 giorni circa.
Spostamenti
Le strolaghe minori sono migratrici e tendono a disperdersi. Generalmente, dopo la nidificazione, migrano verso le aree marine meridionali, allontanandosi dalle aree in cui la superficie si ghiaccia. Sono possibili aggregazioni anche numerose (200-1000 individui). Accidentale a sud del Tropico del Cancro.
Relazioni con l’uomo
Status e conservazione
Non globalmente minacciato.
Ancora numeroso, ma in alcune zone del suo areale è in diminuzione. Nel Neartico appare molto numeroso (fino a 30.000 individui). Nel Paleartico occidentale è presenta in Finlandia (2.000 coppie), Scozia (1.200-1.500 coppie), Islanda (1.000 coppie) e, in numero esiguo, anche in Svezia. Nel periodo invernale sono numerose nelle acque della isole britanniche (10.000 circa).
Molto sensibili al disturbo umano, abbandonano i laghi con troppo attività. Mal sopportano anche i cambi repentini del livello delle acque.
Soffrono gli inquinamenti delle acque, soprattutto l’acidificazione e i metalli pesanti. Molto vulnerabili agli sversamenti di oli combustibili.
Bibliografia
- C. J. Booth "Fledging success of some Red-throated Divers in Orkney" Scottish Birds 12: 33-38 (1982)
- G. Bundy "Breeding biology of the Red-throated Diver" Bird Study 23: 249-256 (1976)
- N. E. Buxton "Unnatural mortality of Red-throated Divers" Scottish Birds 12: 227-228 (1983)
- K. Bylin "Läten och spel os smålommen Gavia stellata" Vår Fågelvårld 30: 79-83 (1971)
- D. P. Cyrus "Breeding success of Red-throated Divers on Fetlar" British Birds 68: 75-76 (1975)
Link
500px|Mappa distribuzione
Gavia stellata
