Gavia adamsii
| Strolaga beccogiallo | |
|---|---|
| Regno: | Animali |
| Tipo: | Cordati |
| Classe: | Uccelli |
| Ordine: | Gaviiformi |
| Famiglia: | Gaviidi |
| Genere: | Gavia |
| Specie: | adamsii |
| Nomenclatura binomiale | |
| Gavia adamsii | |
| Come si chiama in ... | |
| catalano: | calàbria del bec blanc |
| ceco: | potáplice žlutozobá |
| coreano: | 흰부리아비 |
| danese: | hvidnæbbet lom |
| esperanto: | blankbeka kolimbo |
| estone: | tundrakaur |
| finlandese: | jääkuikka |
| francese: | plongeon à bec blanc huart à bec blanc huart à bec jaune plongeon à bec jaune |
| giapponese: | ハシジロアビ (hashijiroabi) |
| inglese: | white-billed diver yellow-billed loon yellow-billed diver |
| islandese: | svalbrúsi |
| lettone: | polārā gārgale dzeltenknābja gārgale |
| norvegese: | gulnebblom |
| olandese: | geelsnavelduiker |
| polacco: | nur białodzioby |
| portoghese: | mobêlha-de-bico-branco |
| russo: | Белоклювая гагара Гагара белоклювая |
| sami: | vitnäbbad islom |
| spagnolo: | colimbo de Adams colimbo de pico amarillo |
| svedese: | vitnäbbad islom |
| tedesco: | gelbschnäbliger Eistaucher Gelbschnabel-eistaucher Gelbschnabeltaucher |
| ungherese: | fehércsoru búvár |
| Indice |
Strolaga beccogiallo
Strolaga beccogiallo - Gavia adamsii G. R. Gray, 1859, Alaska.
Distribuzione
Olartico.
Nidifica pincipalmente lungo le coste del Mare Artico, ad una latitudine non inferiore a 78° N.
In inverno migra in aree più meridionali, lungo le coste marine del Pacifico nord-orientale e nord-occidentale e lungo quelle della Norvegia nord-occidentale, Svezia e Finlandia.
Accidentale più a sud: Inghilterra, Austria, Italia.
Sistematica
Definito come Colymbus adamsii da G. R. Gray nel 1859.
Monotipico.
Strettamente legata alla specie Gavia immer, con la quale viene talvolta unita in una superspecie.
Aspetti morfologici
Lunghezza: 80-90 cm.
Peso: 4.100-6.000 g.
Apertura alare: 140-150 cm.
Simile come dimensioni e aspetto alla Gavia immer, ma leggermente più grande (è la strolaga più grande). Se ne differenzia per il colore del becco, giallastro o bianco avorio e non nero. Spesso visibile la fronte gonfia.
Importante nella definizione della specie è la forma del becco, vedi "Aspetti morfologici del genere Gavia".
| Foto |
| Gavia adamsii |
| U.S. Fish & Wildlife Service |
Da lontano o con scarsità di luce può essere confuso con il cormorano, ma se ne distingue, quando nuota perché tiene il becco orizzontale (il cormorano lo tiene all'insù), quando vola perché ha il collo e la coda molto più corti e per il maggior chiarore delle parti inferiori bianche.
Possiede un piumaggio nuziale (estate) ed uno invernale.
Piumaggio nuziale
Testa e collo sono neri brillanti, il becco è grosso, massiccio, a forma di pugnale e di colore giallastro o bianco avorio. Ha un collare a strisce bianche e nere verticali.
Il petto e le parti inferiori sono bianche; le parti superiori sono grigio scuro, quasi nero, con macchie bianche, che sulle ali formano una quadrettatura.
Piumaggio invernale
Parti superiori del corpo, del collo e della testa (vertice) di colore grigio, che diviene più scuro man mano che si passa dal dorso, al collo e fino alla testa. Guance, gola, petto e parti inferiori bianche; dietro l'occhio è talvolta presente una macchia tondeggiante scura. Il colore del becco rimane uguale.
Immaturi
Hanno una colorazione simile a quella degli adulti in inverno.
Pulcini
I pulcini hanno un piumino bruno scuro, più pallido nelle parti inferiore.
Habitat
right|200px|Distribuzione in Europa
Vive sui laghi del nord, specialmente nella tundra, sui fiumi e sugli estuari dell'Artico, nidificando su isolotti e promontori erbosi; generalmente rifugge le zone alberate. D'inverno visita le coste marine, solo occasionalmente nell'entroterra.
Abitudini Generali
In volo tiene il collo leggermente pendente, le zampe sporgono posteriormente alla coda. Prima di alzarsi in volo, "corre" sulla superficie dell'acqua. Quando si posa sull'acqua, appoggia prima il petto provocando il tipico "splash"; è raro che scenda sul terreno.
Voce
In volo emette un cuc corto ed abbaiato; nelle aree di nidificazione lancia dei gridi lamentevoli, a volte anche una specie di risata tremolante.
Cibo ed Alimentazione
La dieta della strolaga beccogiallo è poco conosciuta.
Principalmente pesci, inclusi Cottidae, Microgadus proximus e Gadus morhua; si nutre anche di molluschi e anellidi.
I pesci vengono catturati sott'acqua.
Riproduzione
Normalmente inizia nei primi di giugno, ma è molto legata alle condizioni meteorologiche della primavera.
Nidifica solitariamente. Il nido è composto da vegetazione sovrapposta o su zolle erbose vicino all'acqua.
Vengono deposte 1-2 uova, l'incubazione dura 30 giorni. I pulcini sono nidifughi. Non si conoscono i tempi dell'involo, l'età della maturità sessuale e la percentuale di successo riproduttivo (probabilmente sono simili a quelli della Gavia immer).
Spostamenti
Sono uccelli migratori.
Dopo il periodo riproduttivo si spostano verso sud e verso il mare, rifuggendo le aree acquatiche ricoperte di ghiaccio.
Raramente scendono al di sotto del 50° N di latitudine, solo nell'arcipelago giapponese scendono fino a 35° N.
Relazioni con l'uomo
Status e conservazione
Non globalmente minacciato.
Il numero degli individui non è chiaramente individuato. Nel Paleartico è abbastanza comune solo nella Siberia nord-orientale, nel Neartico la popolazione non è apparentemente grande.
Particolarmente sensibile agli sversamenti di olio combistibile, specialmente nel Mare di Beaufort (Canada settentrionale), oltre che nelle aree di svernamento. Sono soggetti anche a morie a causa di avvelenamenti da metalli pesanti, oltre che per individui che finiscono nelle reti da pesca (in particolare nel Pacifico settentrionale.
Bibliografia
Link
500px|Mappa distribuzione
Gavia adamsii
