Garry Kasparov

thumb|right|300px|Garry Kasparov in una sua visita promozionale a Roma nell'agosto 2004

Garry Kimovič Kasparov (Гарри Кимович Каспаров), pseudonimo di Gary Weinstein, nasce il 13 aprile 1963 a Baku, capitale dell'Azerbaijan (ex Unione Sovietica): all'età di 6 anni è già un bambino prodigio degli scacchi, gioco insegnatogli dal padre. Dopo la morte di quest’ultimo, il giovane Gary cambia il suo cognome in Kasparov, versione russa del cognome da ragazza della madre armena, Kasparyan.

La bravura del giovane viene notata da Mikhail Botvinnik, ex campione del mondo, il quale invita Kasparov ad entrare nella propria esclusiva scuola di scacchi per bambini particolarmente dotati. La scuola è frequentata da molti istruttori e studenti di talento, fra cui Anatoly Karpov.

All'età di 13 anni Kasparov è campione giovanile sovietico e nel 1980, a 17 anni, diviene campione giovanile mondiale e Maestro internazionale. La sua abilità di pensare, analizzare, calcolare e studiare le tattiche scacchistiche dei propri avversari viene esaltata in tutto il mondo.

Nel 1982, dopo aver vinto il Torneo Internazionale di Mosca, al Torneo dei Candidati sbaraglia tutti gli avversari, compresi maestri come Viktor Korčnoj, arrivando a sfidare Karpov, il campione in carica.

Durante il Campionato del Mondo, iniziato nel settembre del 1984 a Mosca, Karpov la fa da padrone, con le sue 5 vittorie contro nessuna di Kasparov, anche se entrambi dimostrano un'ottima abilità. L’irruenza di Kasparov trova una degna avversaria nella forte e solida difesa di Karpov, e sembra non trovare scampo.

Quando però a Karpov manca solo una partita per vincere, il suo avversario cambia strategia, puntando tutto sulla patta: i due arrivano ad un totale di 30 partite, in tre mesi, senza che Karpov riesca a vincere quell’unica che gli servirebbe per riconfermarsi campione. La tensione psicologica consente a Kasparov di vincere la 32ª partita e, dopo una estenuante serie di 14 patte, anche la 47ª e la 48ª, giungendo così ad un risultato di 5 a 3 per Karpov.

Ma il 25 febbraio 1985, dopo cinque mesi di gioco, Florencio Campomanes, presidente della FIDE, annulla l’incontro per l’eccessiva durata: la decisione scontenta sia Karpov che non ha la possibilità di vincere quell’ultima partita, sia Kasparov che vede sfumare la propria rimonta.

Fra il settembre ed il novembre dello stesso anno i due sfidanti si affrontano di nuovo a Mosca, ma stavolta ci sono regole di tempo ben precise: il primo che vince 6 partite su un massimo di 24 è il vincitore, e se il limite di partite non basta si ricorre ai punteggi.

In un susseguirsi estenuante di vittorie e pareggi, i due si ritrovano il 9 novembre 1985 davanti alla 24ª ed ultima partita con Kasparov in leggero vantaggio. Karpov, che gioca con i bianchi, deve vincere questa partita per pareggiare l’incontro e conservare il titolo, e questo gli fa cambiare strategia e passare dalla sua famosa difesa ad un gioco d’attacco. Kasparov, al contrario, che gioca di solito in attacco, si vede costretto passare in difesa per conservare il vantaggio che ha sull’avversario. Alla 43ª mossa Karpov si arrende, proclamando Kasparov campione del mondo per 13 a 11 (+5, =16, -3).

thumb|left|300px|Kasparov in concentrazione durante il Corus Chess Tournament del 2001

Nella rivincita dell’anno successivo Kasparov batte di nuovo Karpov per un solo punto. Nel 1987 c’è un altro incontro fra i due, molto più sofferto: infatti finisce pari ma questo permette a Kasparov di mantere il suo titolo. Titolo che ha difeso nel 1993 contro Nigel Short e nel 1995 contro l’indiano Viswanathan Anand: quest'ultimo incontro si è svolto all'ultimo piano dell'ex World Trade Center, a New York, ed è stato sponsorizzato dalla Intel.

Nel 1986, non soddisfatto di come la federazione scacchistica tratta i tornei, insieme ad altri campioni fonda la Grand Masters Association, in netta contrapposizione con la FIDE.

Nel 1996 accetta la sfida contro il computer Deep Blue dell'IBM. Attraverso quest'evento il campione dimostra la superiorità della mente rispetto alla logica del computer. Il mondo intero assiste col fiato sospeso ad ogni mossa del giocatore russo, nell'insolito scontro fra uomo e macchina. Kasparov vince per 4 vittorie a 2. L’anno successivo però perde contro una versione migliorata del Deep Blue, per 3,5 a 2,5.

Nel 1997 Kasparov apre l'Accademia Internazionale di Scacchi a Tel Aviv, in Israele, con l'intento di avvicinare i giovani al mondo scacchistico, far confrontare le loro esperienze ed individuare eventuali nuovi campioni.

L'ultimo incontro per il titolo mondiale Kasparov lo disputa, perdendolo, nel 2000 contro Vladimir Kramnik.

Dal 1999 al 2001, per tre anni consecutivi, Kasparov ha vinto il torneo Corus di Wijk aan Zee, un torneo che si svolge nei Paesi Bassi.

Il 10 marzo 2005, Kasparov ha annunciato il suo ritiro dalle competizioni professionali dopo aver vinto per la nona volta il prestigioso torneo di Linares, in Spagna.

Bibliografia

Voci correlate

Kasparov, Garry Kasparov, Garry

See also: Garry Kasparov, 10 marzo, 13 aprile, 1963, 1980, 1982, 1984, 1985, 1986, 1987