François Truffaut
- «Tre film al giorno, tre libri alla settimana, dei dischi di grande musica faranno la mia felicità fino alla mia morte»
- (François Truffaut)
thumb|lright|140px|F.Truffaut François Truffaut (6 febbraio 1932 - 21 ottobre 1984) è stato un regista, un attore ed un critico cinematografico francese. Ha contribuito alla nascita del movimento della Nouvelle Vague.
| Indice |
Biografia
L'infanzia e l'adolescenza
Figlio di Jeanine de Montferrand, segretaria al giornale L'Illustration, e di Roland Truffaut, un architetto-decoratore che lo riconobbe come suo pur non essendo il genitore biologico, François Truffaut nasce a Parigi il 6 febbraio 1932. Solo molto più tardi conoscerà il suo vero padre.
Compì i suoi studi alla scuola di rue Clauzel e al liceo Rollin. Dal 1939, il giovane François Truffaut, appassionato di lettura, frequentò assiduamente i cinema, spesso durante le ore di lezione con conseguenze facilmente prevedibili. Bocciato più volte, lasciò presto la scuola e, poco prima della Liberazione, fuggì dalla colonia in cui lo avevano mandato e trovò un lavoro come magazziniere. Dopo aver perduto il lavoro, fondò un cineclub in concorrenza con quello di André Bazin che conosce in quest'occasione. Sarà una figura fondamentale per il futuro di Truffaut.
Lo stesso Truffaut ha raccontato: «Mio padre ritrovò le mie tracce e mi consegnò alla polizia. Sono stato ospite per molto tempo del riformatorio di Villejuif da cui mi fece uscire André Bazin. Sono stato manovale in un'officina, poi mi sono arruolato per la guerra d'Indocina. Ho approfittato di una licenza per disertare. Ma, dietro consiglio di Bazin, ho raggiunto il mio reparto. In seguito sono stato riformato per instabilità di carattere». Bazin sarà per François Truffaut una vera figura paterna che gli era mancata.
Sarà sempre Bazin a trovargli lavoro presso il servizio cinematografico del Ministero dell'agricoltura e, poi, lo assumerà come critico cinematografico presso una rivista da poco fondata: Les Cahiers du cinéma.
Gli anni della critica
(sezione da sviluppare)
Gli anni dietro la macchina da presa
(sezione da sviluppare)
Filmografia
Come regista
- Une visite, 1955. (cortometraggio)
- Les Mistons, 1957 (cortometraggio)
- Une histoire d'eau, 1958 (cortometraggio; realizzato insieme a Jean-Luc Godard)
- I quattrocento colpi, (Les quatre-cents coups), 1959
- Tirate sul pianista, (Tirez sur le pianiste), 1960
- Jules e Jim, (Jules et Jim), 1962
- Antoine e Colette, (Antoine et Colette) episodio de L'amore a vent'anni, (L'amour à vingt ans), 1962
- La calda amante, (La peau douce), 1964
- Fahrenheit 451, (Fahrenheit 451), 1966
- La sposa in nero, (La mariée était en noir), 1968
- Baci rubati, (Baisers volés), 1968
- La mia droga si chiama Julie, (La sirène du Mississippi), 1969
- Il ragazzo selvaggio, (L'enfant sauvage), 1970
- Non drammatizziamo... è solo questione di corna, (Domicile conjugal), 1970
- Le due inglesi, (Les deux anglaises et le continent), 1971
- Mica scema la ragazza!, (Une belle fille comme moi), 1972
- Effetto notte, (La nuit américaine), 1973
- Adèle H., una storia d'amore, (L'histoire d'Adèle H.), 1975
- Gli anni in tasca, (L'argent de poche), 1976
- L'uomo che amava le donne, (L'homme qui aimait les femmes), 1977
- La camera verde, (La chambre verte), 1978
- L'amore fugge, (L'amour en fuite), 1978
- L'ultimo metrò, (Le dernier métro), 1980
- La signora della porta accanto, (La femme d'à côté), 1981
- Finalmente domenica!, (Vivement dimanche!), 1982
Come attore
- è stato il protagonista de:
- La camera verde (La chambre verte), (1978)
- ha interpretato ruoli di primo piano in:
- Il ragazzo selvaggio (L'enfant sauvage), (1970)
- Effetto notte (La nuit américaine), (1973)
- Incontri ravvicinati del terzo tipo (Close Encounters of the Third Kind) di Steven Spielberg), (1977)
- ha fatto brevi apparizioni in:
- Le coup du berger di Jacques Rivette, (1956)
- I quattrocento colpi (Les quatre-cents coups), (1959)
- Tire au flanc di Claude de Givray, (1961)
- Adèle H., una storia d'amore (L'histoire d'Adèle H.), (1975)
- Gli anni in tasca (L'argent de poche), (1976)
- L'uomo che amava le donne (L'homme qui aimait les femmes), (1977)
Come produttore e sceneggiatore
Come proprietario di Les Films du Carrosse Truffaut ha prodotto, oltre che quasi tutte le sue pellicole, anche film di altri autori.
- Paris nous appartient di Jacques Rivette (produttore, 1960)
- Le testament d'Orphée di Jean Cocteau (produttore, 1960)
- Tire au flanc di Claude de Givray (produttore, cosceneggiatore e supervisore alla regia, 1961)
- Mata-Hari, agente segreto H-21 (Mata-Hari, agent H-21) di Jean-Louis Richard (dialoghi, 1963)
- Due o tre cose che so di lei (Deux ou trois choses que je sais d'elle) di Jean-Luc Godard (coproduzione, 1966)
- L'enfance nue di Maurice Pialat (coproduzione, 1969)
- La mia notte con Maud (Ma nuit chez Maud) di Eric Rohmer (coproduzione, 1969)
- La faute de l'Abbé Mouret di Georges Franju (produzione, 1970)
- Les lolos de Lola di Bernard Dubois (produzione, 1976)
- Ce gamin-là di Renaud Victor (produzione, 1977)
- Il bel matrimonio (Un beau mariage) di Eric Rohmer (1982)
- Ha inoltre prodotto vari cortometraggi tra cui:
- Le scarabée d'or di Robert Lacheney (1960)
- Anne la bonne di Jean-Claude Roché (1961)
- La fin du voyage di Jean-Claude Roché (1961)
- La vie d'insectes di Jean-Claude Roché
Bibliografia
Come critico cinematografico, Truffaut ha pubblicato su diverse testate. In particolare sui Cahiers du cinéma (dal 1953) e su Arts (dal 1954 al 1959), ma, sia pure in modo decisamente più saltuario, articoli da lui firmati sono stati pubblicati tra gli altri da Cinémonde, Combat, Elle, L'Avant-scène du Cinéma, La Gazette du cinéma, Le Monde, Le Nouvel Observateur, L'Express, Télérama, Unifrance.
È stato altresì autore o curatore dei seguenti libri:
- Il cinema secondo Hitchcock, Pratiche editrice, 1989, trad. it. di Le cinéma selon Hitchcock, Robert Laffont, 1967
- Le avventure di Antoine Doinel, Marsilio, 1992, trad. it. di Les aventures d'Antoine Doinel, Mercure de France, 1970
- Jean Renoir (scritti di André Bazin curati da Truffaut), Champ Libre, 1971
- La nuit américaine: scénario du film suivi de "Journal de tournage de Fahrenheit 451", Seghers, 1974
- Le Cinéma, art et industrie, Robert Laffont, 1975
- I film della mia vita, Marsilio, 1978, trad. it. di Les films de ma vie, Flammarion, 1975
- Le cinéma de la cruauté (scritti di André Bazin curati da Truffaut), Flammarion, 1976
- Gli anni in tasca, Armando, 1978, trad. it. di L'argent de poche: ciné-roman, Flammarion, 1976
- L'uomo che amava le donne, Marsilio, 1990, trad. it. di L'homme qui aimait les femmes, Flammarion, 1977
- Réponse à l'enquête de Tay Garnett dans "Un siecle de cinéma, Hatier, 1981
- Il piacere degli occhi, Marsilio, 1988, trad. it. di Le plaisir des yeux, Cahiers du Cinéma, 1987
- Autoritratto. Lettere 1945-1984, Einaudi, 1988, trad. it. di Correspondance (Lettres racueillies par Gilles Jacob et Claude de Givray), Hatier Cinq Continents, 1988
- La piccola ladra (co-autore), Il Nuovo Melangolo, 1994, trad. it. di Le petite voleuse, Christian Bourgois, 1991
Truffaut, François Truffaut, François Truffaut, François Truffaut, François Truffatu, Francois Truffatu, Francois
