François Boucher
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Pittura · Pittori · Dipinti |
François Boucher (1703-1770), pittore francese.
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Biografia
Nacque a Parigi il 29 settembre 1703 da un maestro pittore e disegnatore, Nicolas.
Nel 1721 studia l’arte della pittura dal maestro François Lemoyne (1688-1737), uno dei più importanti artisti dell’epoca.
In seguito entra nella bottega di Jean-François Cars (1661-1730).
Vince il Grand Prix de Rome nel 1723 ma non può usufruire del premio per mancanza di posti, il premio consisteva nel recarsi a Roma per studiare all’Accadémie de France.
Nel 1727 parte per Roma ma dopo quattro anni torna a Parigi perché viene accettato all’Accademia Reale come pittore di storia.
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Nel 1733 sposa Marie-Jeanne Buseau, dal loro matrimonio nasceranno tre figli: Jeanne-Elisabeth-Victoire (1735), Juste-Nathan (1736) e Marie-Emilie (1740).
Le due figlie sposarono due allievi del padre mentre il figlio maschio divenne anche lui artista.
Diventa membro dell’Accademia Reale nel 1734 e l’anno successivo riceve la prima commissione per dipingere il soffitto della camera della regina a Versailles.
Nel 1737 diventa professore dell’Accademia.
Dal 1740 il conte Tessin diventa il suo mecenate più importante e comincia a lavorare per l’Opéra di Parigi.
Nel 1755 viene nominato direttore alla manifattura di arazzi dei Gobelins.
Nel 1765 viene eletto primo pittore del re e viene eletto direttore dell’Accademia Reale, rimane direttore per tre infatti nel 1768 rassegna le dimissioni.
Muore il 30 maggio del 1770 nel suo appartamento al Louvre per asma e viene sepolto nella chiesa di Saint-Germain-l’Auxerrois.
Attività artistica
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Nel corso della sua attività artistica il pittore mutò lo stile e la tecnica dei suoi paesaggi a seconda dei cambiamenti del gusto e delle mode.
Durante la Rivoluzione Francese i suoi paesaggi vennero criticati perché giudicati schematici ed artificiali.
La maggior parte di queste tele vennero realizzate durante i suoi viaggi a Beauvais.
Boucher fu anche un grande disegnatore, nella sua carriera ha realizzato più di diecimila disegni usando diverse tecniche. Molti erano solo dei studi preparatori per dipinti futuri mentre altri erano disegni indipendenti.
La maggior parte dei disegni raffigurano figure singole molto spesso seminude usando molto spesso gesso di colore nero, rosso o bianco su carta di colore paglierino; a volte usava anche pastelli ed inchiostri colorati.
Uno dei temi preferiti dal pittore furono le scene di mitologia che ha dipinto sia su tele che su pannelli decorativi, sugli arazzi e sulla porcellane.
Un altro soggetto preferito era la “pittura di genere”.
Opere
- Diana al bagno (1742)
- Una pastorale d’autunno (1749)
- Ragazza distesa (1752)
- Il tramonto del sole (1752)
- Marte e Venere sorpresi da Vulcano (1754)
- Madame de Pompadour (1759)
Musei
Elenco dei musei che espongono opere dell'artista:
- Alte Pinakothek di Monaco
- Musée du Louvre di Parigi
- Wallace Collection di Londra
Boucher, François Boucher, François
