Foro (fiume)

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Le sorgenti del fiume Foro si trovano a 1.200 m di quota, nel versante orientale della Maiella. L'asta principale del fiume, con uno sviluppo di 32 km, drena inizialmente il complesso delle alluvioni terrazzate che funge da raccordo fra la struttura della Maiella e i depositi argillo-marnosi del Calabriano. Nella parte bassa del bacino attraversa invece depositi pleistocenici permeabili. Dal punto di vista paesaggistico la parte alta del bacino è caratterizzata da versanti ripidi e boscosi tipici della media montagna appenninica, ai quali si succedono le zone collinari degradanti verso il mare. La parte bassa del bacino è caratterizzata da una pianura alluvionale caratterizzata da una intensa attività agricola. Il fiume Foro riceve lungo il suo percorso i contributi di diversi affluenti, i torrenti Vesola San Martino, Dentolo e Venna. Il Venna, l'affluente principale, nasce a circa 531 m s.l.m. nei pressi di Guardiagrele, corre per un tratto complessivo di circa 24 Km prima di confluire, in riva orografica destra, nel fiume Foro. Il Dentolo nasce a valle del centro abitato di Guardiagrele a circa 437 m s.l.m. e scorre per un tratto di 22 Km di lunghezza prima di confluire in riva orografica sinistra nel torrente Venna, nei pressi della località Miglianico.

See also: Foro (fiume), Guardiagrele, Miglianico, Venna, Maiella, Vesola San Martino, Dentolo