Filosofie orientali
Con Filosofie orientali si indicano quelle tradizioni spirituali asiatiche che, a differenza di quelle occidentali, sono da collocare parimenti tra le religioni.
L'insieme di Weltanschauung (visione del mondo), etica e morale offerto da molte tradizioni orientali è paragonabile alle tradizioni filosofiche occidentali. Ad esempio, nel Buddismo esistono svariate scuole, tra cui il cosiddetto "piccolo carro" (il Theravada o Hinayana), che tratta più di filosofia personale, ma anche il Mahayana o "grande carro", che è più simile all'impostazione filosofica occidentale.
La trasmissione da maestro ad allievo, che spesso viene considerata tipica delle filosofie orientali, avviene attraverso dialogo e confronto, e non esclusivamente attraverso dogmi: basti pensare ai koan: enigmi, indovinelli da risolvere mediante ragionamento filosofico e non logico, poiché in un certo senso trascendono la logica. Proprio questa apertura mentale porta all'esistenza, nelle filosofie orientali, di diverse scuole senza che vi siano netti scismi: senza dogmi fissi, si accettano le teorie delle altre scuole come si accettano diverse teorie fisiche, finché una non si dimostra migliore delle altre.
Oriente e Occidente a confronto
Curiosamente, la logica aristotelica e la logica formale tradizionale falliscono proprio nello spiegare una delle teorie più avanzate e dettagliate nelle scienze naturali: la teoria dei quanti. È esemplificativo il dualismo onda-particella, e i molti casi in cui il principio dell'aut-aut (principio del terzo escluso) non vale: ad esempio tutta l'informatica quantistica si basa sul concetto di qubit, dove il valore di un elemento d'informazione non è o 0 o 1 (cioè non è binario), ma una sovrapposizione di stati, né completamente 0, né completamente 1. Nell'immediato dopoguerra molti furono i successi nella fisica quantistica nell'oriente, proprio perché questo modo di pensare era più vicino alla loro concezione del mondo, alla loro filosofia.
In anticipo di secoli sull'occidente, Cinesi e Indiani avevano sviluppato metodi matematici molto avanzati: siamo indebitati con gli Indiani per aver sviluppato un'aritmetica in cui il valore di un numero non era basato sulla quantità dei segni, ma sulla posizione. Oltretutto avevano già scoperto il teorema di Pitagora almeno 5 secoli prima di Platone (vedi il teorema cinese del resto e il Sulvasutra indiano).
Correnti
- Jainismo
- Samkhya
- Yoga
- Sivaismo
- Visnuismo
- Sikhismo
- Buddhismo
- Vedanta
- Induismo
- Confucianesimo
- Neoconfucianesimo
- Legismo
- Moismo
- Taoismo
- Zen
- Amidismo
- Shintoismo
Maestri e esponenti illustri
Segue una lista non esaustiva di alcuni tra i più importanti esponenti del pensiero filosofico e religioso di paesi asiatici diversi, le cui tradizioni non hanno avuto necessariamente contatti o continuità.
- Mahavira - Jainismo
- Adi Shankara - Vedanta
- Mahatma Gandhi - non violenza
- Kapila - Samkhya
- Guru Nanak - Sikhismo
- Buddha - Buddhismo
- Bodhidharma - Buddhismo, Zen
- Nagarjuna - Buddhismo, Sunyavada
- Confucio (孔子, Kongzi) - Confucianesimo
- Mencio (孟子, Mengzi) - Confucianesimo
- Zhuangzi (莊子) - Taoismo
- Laozi (老子)- Taoismo
- Sunzi (孫子)- Bing Fa, L'arte della guerra: strategia
- Zhuxi (朱熹) - Confucianesimo, Neoconfucianesimo
- Kūkai (空海) - Buddhismo Giapponese, Shingon
- Saichō (最澄) - Buddhismo giapponese, Tendai
- Dōgen (道元) - Zen, Buddhismo giapponese
- Eisai (栄西) - Zen, Tendai, Buddhismo giapponese
- Nichiren (日蓮) - Buddhismo giapponese, Nichiren-shū, Shō-shū
- Hōnen (法然) - Buddhismo giapponese, Amidismo
- Motoori Norinaga (本居宣長) - Shintoismo, Kokugaku
- Hirata Atsutane (平田篤胤) - Kokugaku
- Ishida Baigan (石田梅岩) - Shingaku, Neoconfucianesimo
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