Ferrari
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La Ferrari è una casa produttrice italiana di automobili da corsa e di vetture sportive fondata come scuderia da Enzo Ferrari nel 1929. Inizialmente, la Scuderia Ferrari sponsorizzava i piloti e realizzava le vetture per le corse utilizzando automobili di marca Alfa Romeo.
L'azienda inizialmente sotto il nome di Auto Avio Costruzioni ha iniziato la propria produzione nel 1940, solamente nel 1946 la Ferrari S.p.A. Società Esercizio Fabbrica Automobili e Corse ha iniziato la produzione in maniera indipendente. Nel 1975 la Ferrari S.p.A. entra a far parte del gruppo Fiat Successivamente nel 1988, alla scomparsa di Enzo Ferrari il pacchetto azionario passa per oltre l'80% alla FIAT, il restante pacchetto azionario resta al figlio Piero Lardi Ferrari, che rimane anche all'interno del team aziendale). Luca Cordero di Montezemolo, attuale presidente di Confindustria, è il Presidente e Amministratore Delegato del gruppo FERRARI MASERATI e del gruppo FIAT; la sede dell'azienda è a Maranello, in provincia di Modena.
Quando iniziò l'attività della Scuderia Ferrari nel 1929, il suo fondatore - Ferrari, appunto - non intendeva produrre autovetture: si dedicò piuttosto a sponsorizzare i guidatori amatoriali della sua città, Modena. Preparò e portò in gara con successo numerose vetture Alfa Romeo fino al 1938, quando fu ufficialmente ingaggiato dalla stessa Alfa come direttore del proprio reparto corse.
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Storia: dal 1940 ad oggi
Vedi Scuderia Ferrari per approfondimenti sul Ferrari racing team.
Nel 1940, avendo saputo dei piani dell'azienda di assorbire la sua Scuderia per prendere il controllo dei suoi impegni nelle corse, lasciò l'Alfa. Dal momento che per contratto gli era vietato di partecipare a delle gare automobilistiche per alcuni anni, la Scuderia per un breve tempo divenne Auto Avio Costruzioni, che apparentemente produceva macchinari ed accessori per l'aviazione. Ferrari in effetti produsse un automobile da corsa, la AUTO AVIO Tipo 815 nel periodo nel quale non poteva gareggiare nè produrre automobili riportanti il suo nome.
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| Immagine mancante Ferrari_360.jpg Ferrari 360 |
Questa è la prima vera Ferrari, che tuttavia, a causa della seconda guerra mondiale ebbe scarsamente modo di gareggiare. Nel 1943 la fabbrica della Ferrari si trasferì a Maranello, dove si trova tuttora. La fabbrica fu bombardata nel 1944 e ricostruita nel 1946 con l'aggiunta di una linea di produzione per le autovetture sportive non da corsa.
"Scuderia Ferrari" ha letteralmente il significato di stalla per i cavalli dal momento che l'emblema è il cavallino rampante; l'intera squadra viene frequentemente denominata "Team Ferrari". La prima vettura da strada prodotta da Ferrari nel 1947 fu il modello 125 S, con motore a V12 da 1,5 litri; Enzo con riluttanza dovette costruire e vendere le sue automobili per finanziare la Scuderia. Mentre le sue belle e velocissime automobili guadagnavano rapidamente l'eccellente reputazione, Enzo mantenne sempre una certa avversione per i propri clienti, forse perché avvertiva che molti di loro acquistavano le sue macchine solo per una questione di prestigio e non per sfruttarne a fondo le prestazioni.
La autovetture Ferrari, notevoli per lo stile raffinato, opera di illustri progettisti e designer, quali Pininfarina, sono da molto tempo un oggetto di desiderio per ricchi e giovani di tutto il mondo, particolarmente negli Stati Uniti, dove il marchio ha riscosso particolarmente successo, ma anche nei nuovi mercati dell'Est e dell'Oriente. Altri designer e case che hanno lavorato per Ferrari durante gli anni comprendono Scaglietti, Bertone e Vignale.
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I motori impiegati nelle autovetture Ferrari sono prevalentemente dei piccoli V8 e V12, che fino all'introduzione negli anni '80 dell'iniezione elettronica diretta, erano abbastanza capricciosi e instabili. Una certa reputazione di inaffidabilità e di cattiva realizzazione tecnica veniva comunque descritta come "carattere" dagli appassionati e dagli entusiasti. I possessori di una Ferrari sono famosi per voler difendere a spada tratta, quasi in maniera religiosa, i meriti delle proprie automobili, non di rado criticando gli altri marchi.
Le corse
Articolo principale: Scuderia Ferrari
La vera passione di Enzo Ferrari, nonostante gli ottimi affari derivanti dalla vendita di autovetture, è stata sempre la corsa. La sua Scuderia era iniziata come uno sponsor indipendente per piloti di varie macchine, ma divenne presto parte del team corse dell'Alfa Romeo. Dopo l'uscita di Enzo Ferrari dall'Alfa, egli iniziò a progettare e produrre vetture per proprio conto; il team Ferrari apparve per la prima volta sulla scena di gran premi europei dopo la fine della seconda guerra mondiale.
La Scuderia aderì al Campionato del mondo di Formula 1 nel primo anno della sua esistenza, il 1950. José Froilan González diede al team la sua prima vittoria nel Gran Premio di Gran Bretagna del 1951. Alberto Ascari ottenne per la Ferrari il primo titolo di Campione del mondo l'anno successivo.
La Ferrari è ora il team più vecchio del campionato e, soprattutto, quello con il maggior numero di successi: vanta il record di 14 titoli di Campione del mondo piloti, (conseguiti nel 1952, 1953, 1956, 1958, 1961, 1964, 1975, 1977, 1979, e dal 2000 al 2004), e il record di 14 titoli di Campione del mondo costruttori (1961, 1964, 1975, 1976, 1977, 1979, 1982, 1983, e dal 1999 al 2004) e il record di 182 vittorie in un Gran Premio.
Tra i piloti famosi che hanno corso per la "rossa" Tazio Nuvolari, Juan Manuel Fangio, Alberto Ascari, Phil Hill, Mike Hawthorn, John Surtees, Niki Lauda, Jody Scheckter, Gilles Villeneuve, Alain Prost e Michael Schumacher.
Il "Cavallino Rampante"
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Il logo Ferrari, famoso in tutto il mondo, è il cavallino rampante su fondo giallo, con in basso le lettere S F per Scuderia Ferrari.
Il 'cavallino' era in origine il simbolo del conte Francesco Baracca, un "asso" leggendario della flotta aerea italiana durante la prima guerra mondiale. Il 17 giugno 1923 Enzo Ferrari vinse una cosa all'autodromo di Savio, vicino Ravenna, ed incontrò là la contessa Paolina, madre di Baracca. La contessa chiese a Ferrari di utilizzare il cavallo sulle sue macchine, sostenendo che avrebbe portato fortuna; tuttavia la prima corsa nella quale l'Alfa permise di utilizzare il cavallo sulle macchine della Scuderia, fu nella 24 ore di Spa nel 1932. La Ferrari vinse.
Ferrari lasciò il cavallo nero così come era stato sull'areoplano di Baracca; si limitò ad aggiungere un fondo giallo, che è il colore che simboleggia il suo luogo natale, Modena.
Il cavallino rampante non è stato utilizzato unicamente dal marchio Ferrari: Fabio Taglioni lo usò sulle sue moto Ducati. Il padre di Taglioni era in effetti nella stessa squadra di Baracca e aveva combattutto con lui nella 91° squadra aerea, in seguito però, dal momento che la fama della Ferrari crebbe in maniera considerevole, Ducati abbandonò il cavallino; è possibile che sia avvenuto un accordo tra le due case.
Il cavallino marcato è un trademark della Ferrari.
Elenco dei modelli
Modelli da strada
Attuali
8 cilindri:
- 360
- 360 Modena
- 360 Spider
- Challenge Stradale
- F430
12 cilindri:
- 612 Scaglietti
- 575M Maranello
- 575 Superamerica
- Enzo Ferrari
Precedenti
- 159 S (1947)
- 125 S (1947)
- 166 Inter (1948)
- 166 MM (1948)
- 166 F2 (1948)
- 166 S (1948)
- 195 S (1950)
- 340 America (1951)
- 212 Export (1951)
- 195 Inter (1951)
- 212 Inter (1951)
- 250 S (1952)
- 250 MM (1952)
- 225 S (1952)
- 342 America (1952)
- 340 Mexico - Mexico Spider (1952)
- 340 MM (1953)
- 735 S (1953)
- 625 TF (1953)
- 250 Europa (1953)
- 500 Mondial (1953)
- 375 MM (1953)
- 375 America (1953)
- 375 Plus (1954)
- 250 GT - GT Spider (1954)
- 750 Monza - 250 Monza (1954)
- 735 LM (1955)
- 410 S (1955)
- 625 LM (1956)
- 290 MM (1956)
- 410 SA (Superamerica) (1956)
- 860 Monza (1956)
- 400 Testa Rossa (1956)
- Dino 156 F2 (1957)
- 335S (1957)
- 315S (1957)
- 250 GT California (1957)
- 412 MI (1958)
- 250 Testa Rossa (1958)
- Dino 196 S - Dino 246 S (1959)
- 250 GT Berlinetta (Short Wheelbase) (1959)
- 250 GT Cabriolet (1959)
- 400 SA (Superamerica) (1960)
- 250 GT 2+2 (1960)
- 246 SP (1961)
- 250 GTO (1962)
- 196 SP (1962)
- 268 SP (1962)
- 250 GT Berlinetta Lusso (1962)
- 250 P (1963)
- 330 LM (1963)
- 330 GT 2+2 (1964)
- 275P - 330P
- 500 Superfast
- 275 GTB-GTS
- 250 LM
- 206 P
- 275 P2
- 330 P2
- 365 P
- Dino 166 P
- 365 California
- 206 S
- 365 P Special
- 330 P3
- 275 GTB4
- 330 GTC-GTS
- 330 P4
- Dino 206 GT
- Dino 166 F2
- 365 GT 2+2
- 612 Can-Am
- 365 GTC-GTS
- 365 GTB4-GTS4
- 246 Tasmania
- Dino 246 GT
- 312 P
- 212 E
- 512 S - 512 M
- 365 GTC4
- 365 GT4 BB
- 312 P
- 365 GT4 2+2
- Dino 246 GTS
- Dino 308 GT4
- 400i (1976)
- 308 GTB
- 208 GT4
- 400 Automatic - GT
- 512 Berlinetta Boxer
- 308 GTS
- Mondial 8
- 208 GTB-GTS
- 512 i BB
- 208 GTB-GTS Turbo
- 308 GTB-GTS Quattrovalvole
- Mondial Cabriolet
- Testarossa
- 288 GTO
- Mondial 3.2 - 3.2 Cabrio
- 412
- 328 GTB-GTS
- GTB-GTS Turbo
- F40
- 348 TB-TS
- Mondial T - T Cabriolet (1989)
- 512 TR (1991)
- 456 GT - GTA (1992-1998)
- F355 (1994)
- F512M (1994)
- F50 (1995)
- 550 Maranello (1996)
- 456M GT/GTA (1998)
- Ferrari 550 Barchetta (2000)
- Ferrari 360 GT (2002)
- Ferrari Enzo
- Ferrari F30
Modelli da competizione
Attuali
- 360 GTC
- 360 Challenge
- 575 GTC
Precedenti
- F333 SP (1998)
Collegamenti esterni
- Il sito ufficiale della Ferrari (in italiano, inglese e tedesco)
- Il sito della Galleria Ferrari (in italiano e inglese)
