Casa editrice Feltrinelli
La casa editrice Feltrinelli nacque alla fine del 1954 a Milano. Ne è fondatore Giangiacomo Feltrinelli, che già nel 1949 aveva dato vita alla "Biblioteca G. Feltrinelli" per lo studio della storia contemporanea e i movimenti sociali.
La Casa editrice sorse sulle ceneri della "Colip" (Cooperativa del Libro Popolare, 1949-54), di cui rileva una collana prestigiosa, l'"Universale Economica".
Cambiare il mondo con i libri, combattere le ingiustizie con i libri, erano questi il movente e la meta di Giangiacomo Feltrinelli quando nel '54 fondò la sua casa editrice.
Feltrinelli fece uscire libri che scossero profondamente le coscienze di molti (e causarono a lui anche più di un processo); pubblicò autori del terzo mondo, letteratura politica, romanzi che fecero scandalo come quelli di Henry Miller e due capolavori letterari di rilievo internazionale: nel 1957 Il dottor Zivago di Boris Pasternak – pubblicato tra mille difficoltà - e, nel 1958, Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Alcuni direttori editoriali sono stati: Giorgio Bassani
Libri dei primi anni
1955
- Jawaharlal Nehru: Autobiografia
- Lord Russell: Il flagello della svastica
1957
1958
- Giuseppe Tomasi di Lampedusa: Il Gattopardo
1959
- Karen Blixen: La mia Africa
- Jorge Luis Borges: L'aleph
- Max Frisch: Homo Faber
- Doris Lessing: L'abitudine di amare
1960
1961
- Uwe Johnson: Congetture su Jakob
- Malcolm Lowry: Sotto il vulcano
1962
- Hermann Broch: La morte di Virgilio
- Günter Grass: Il tamburo di latta
1963
- Il gruppo 63: I Novissimi
