Famiglie linguistiche
La maggior parte delle lingue umane appartiene a determinate famiglie linguistiche. Una famiglia accuratamente identificata è un'unità filogenetica, ovvero, tutti i suoi membri derivano da un antenato comune. L'antenato è molto raramente una lingua conosciuta, poiché molte lingue hanno una storia registrata molto breve. Comunque è possibile recuperare molte delle caratteristiche dell'antenato comune a varie lingue usando il metodo comparativo, una procedura di ricostruzione sviluppata dai linguisti del XIX secolo. Grazie a tale metodo è possibile dimostrare l'appartenenza a una determinata famiglia per molti dei raggruppamenti sotto elencati.
Le famiglie linguistiche possono essere suddivise in unità più piccole chiamate "rami" (perché la storia di una famiglia è spesso rappresentata da un diagramma ad albero).
Gli antenati comuni di una famiglia (o ramo) vengono detti protolingue. Ad esempio, la protolingua ricostruibile per la ben nota famiglia indoeuropea si chiama proto-indoeuropeo (della quale non si hanno tracce scritte, in quanto parlata prima dell'invenzione della scrittura). Talvolta una protolingua può essere identificata con una lingua storicamente nota. Ad esempio le varietà dialettali del latino parlato ("latino volgare") hanno dato origine alle moderne lingue romanze, e quindi il protoromanzo va considerato più o meno identico al latino (anche se non esattamente al latino letterario degli autori classici), mentre i dialetti dell'antico nordico rappresentano la protolingua di norvegese, svedese, danese e islandese.
Lingue naturali
Principali famiglie (raggruppate geograficamente senza riguardo per le relazioni interfamiliari)
Nella lista seguente ogni elemento è una famiglia ben nota. L'indicazione geografica è intesa solo come strumento per raggruppare le famiglie in insiemi più comprensibili, rispetto a una lista non strutturata con dozzine di famiglie indipendenti. La relazione geografica è utile a questo scopo, ma le intestazioni non suggeriscono nessuna "superfamiglia" correlante filogeneticamente le famiglie elencate.
Famiglie dell'Africa e dell'Asia sudoccidentale
- Lingue afroasiatiche (semito-camitiche)
- Lingue niger-kordofaniane (Niger-Congo)
- Lingue nilo-sahariane
- Lingue Khoisan
Famiglie dell'Europa e dell'Asia settentrionale, occidentale e meridionale
- Lingue indoeuropee
- Lingue caucasiche
- Lingue altaiche
- Lingue uraliche
- Lingue elamo-dravidiche
Famiglie dell'Asia orientale e sudorientale e del Pacifico
- Lingue sino-tibetane
- Lingue austroasiatiche
- Lingue austronesiane (malayo-polinesiane)
- Lingue aborigene australiane
- Lingue indo-pacifiche (papua)
Famiglie delle Americhe
- Lingue amerindie
- Lingue Na-Dené
- Lingue Tupì-Guaranì
- Lingue eschimo-aleutine
- Lingue Uto-Azteche
Superfamiglie proposte
- Lingue uralo-altaiche
- Lingue proto-pontiche
- Lingue nostratiche
- Eurasiatico
- Nostratico
- lingua proto-mondiale
Lingue creole, pidgin e lingue commerciali
- Gergo Chinook
- Creolo hawaiano
- Creolo haitiano
- Tok Pisin
Lingue dei Segni
Altre lingue naturali di particolare interesse
- lingue in via di estinzione
- lingue morte
Lingue diverse da quelle naturali
Oltre alle lingue di cui sopra, che sono sorte spontaneamente dalle capacità di comunicazione vocale, ci sono anche lingue che condividono molte delle loro proprietà.
Voci correlate
