Eura Editoriale
La casa editrice Eura Editoriale viene fondata nel 1974 da Michele Mercurio, Filippo Ciolfi e Stelio Rizzo, per mettere sul mercato il settimanale di fumetti Lanciostory, il cui primo numero esce nella primavera del 1975 e che viene affiancato due anni più tardi dal settimanale gemello Skorpio, portando una concezione del fumetto del tutto nuova: in quel periodo il fumetto in Italia era ancora un genere rigidamente ripartito in fumetto popolare e fumetto d'autore: la politica di Lanciostory e dell'Eura è fin dall'inizio di non tenere conto di questa distinzione ma di pubblicare e proporre al grande pubblico fumetti di qualità, a prescindere dalla loro "estrazione culturale".
Il materiale pubblicato è fin dall'inizio buono, e trovano spazio sulle pagine delle testate Eura soprattutto autori sudamericani, dove la dicotomia "popolare/d'elite" non esisteva, in precedenza molto poco conosciuti al pubblico italiano: fra gli sceneggiatori dei fumetti Eura vi sono Hector Oesterheld, Robin Wood, Carlos Trillo, Guillermo Saccomanno, mentre fra i disegnatori pubblicati ci sono nomi come Breccia, Zanotto, Mandrafina, Alcatena. Il pubblico risponde entusiasticamente alle proposte della nuova casa editrice, dimostrando di saper apprezzare un prodotto più raffinato dei soliti fumetti popolari italiani.
Negli anni, l'Eura editoriale ha pubblicato sulle sue testate oltre venticinquemila storie, fra cui alcuni veri capolavori del fumetto (Gilgamesh, Dago, L'Incal nero) diventando un punto di riferimento del panorama fumettistico italiano.
Nel 1988 si affiancano alle due testate storiche della casa la Euracomix, una collana di volumi rilegati, e nel biennio '93-'95 tre serie di albi monografici dedicati a fumetti di particolare successo e longevità: Dago, Cybersix e Martin Hel. Nel 1997 nasce la collana "I giganti dell'avventura" che ripropone in singolo volume le migliori serie apparse su Skorpio e Lanciostory, e nel 2000 la "Euramaster", dedicata alle opere dei maestri del fumetto francese e belga.
