Eugenio Barba
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Eugenio Barba ha modificato il concetto di lavoro dell'attore avviato dal regista polacco, attraverso una pratica teatrale che porta l'attore a contatto con la propria ricerca interiore.
...una piccolissima cittadina danese che riesce a trasformarsi grazie al genio organizzativo di Barba ed agli amminsitratori illumintai in uno dei maggiori centri artistici del mondo.
Negli anni '70, grazie a Barba, nasce l'idea di un teatro come "baratto culturale", un luogo non fisico di dialogo e scambio tra diverse realtà. L'idea ansce durante le residenze dell?Odin Teatret in alcuni piccolissimi paesi del sud Italia per rispondere ad una sua domanda "cos'è un attore quando non ha con se uno spettacolo?".
Dal 1979 nasce la Scuola di antropologia teatrale (ISTA) che Barba ha fonda per approfondire pratica e pedagogia applicate alla performance; ad essa aderiscono studiosi ed artisti di tutti i continenti che in essa dialogano attraverso le proprie arti e la propria "pratica".
Negli ultimi anni l'Odin teatret modifica per l'ennesima volta la propria impostazione: dopo anni di teatro laboratorio chisi in una sala studio, e dopo i momenti del "baratto culturale" a Carmignano, l'Odin attualmente gira il mondo con spettacoli, spettacoli dimostrazioni e laboratori. Alcuni spettacoli degli ultimi anni sono Talabot (1988), Itsi-Bitsi (1991), Kaosmos (1993), Mythos (1998), ed il recente "sogno di Andersen" (2005).
