Ernst Lubitsch

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Iniziò la sua carriera nel 1911 come attore teatrale presso il Deutsches Theater di Berlino. Recitò in innumerevoli ruoli, uno dei registi che lo diresse più spesso fu Max Reinhardt. A partire dal 1913 iniziò a recitare anche nei film. Il lavoro con Reinhardt gli aveva permesso di imparare molto sulla tecnica e iniziò a dirigere numerosi film muti nei quali recitava anche come protagonista. Mentre prima del 1918 girò soprattutto film slapstick a partire dal 1919 diresse film di generi diversi tra i quali anche commedie e film in costume. Dopo il successo del film "Madame Dubarry" nel 1922 l'attrice americana Mary Pickford lo portò a Hollywood, qui diresse molti film con le più famose attrici dell'epoca tra le quali Asta Nielsen, Marlene Dietrich e Greta Garbo. Viene ricordato per le sue commedie nelle quali un ben calibrato mix di sottile erotismo e dosato umorismo hanno dato vita al cosiddetto "Lubitsch-Touch".

Celebre la sua parodia di Hitler in "Vogliamo vivere!" del 1942 ispirato alla piece teatrale "Noch ist Polen nicht verloren" del drammaturgo ungherese Melchior Lengyel. Ernst Lubitsch morì in seguito ad un infarto durante le riprese di "La signora in ermellino" finito in seguito da Otto Preminger.

Lubitsch ottenne tre nomine per l'Oscar, ma solo nel 1947, poco prima della morte ottenne un Oscar per la carriera.

Filmografia

Regista

Attore

Lubitsch, Ernst Lubitsch, Ernst

See also: Ernst Lubitsch, 1892, 1911, 1912, 1913, 1914, 1915, 1916, 1917