Erithacus rubecula

Pettirosso
(Erithacus rubecula)
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ErithacusRubecula.jpg
Pettirosso
Classificazione scientifica
Regno: Animali
Phylum: Cordati
Classe: Uccelli
Ordine: Passeriformes
Famiglia: Muscicapidae
Genere: Erithacus
Specie: rubecula
Nome binomiale
Erithacus rubecula
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Il Pettirosso è un piccolo uccello passeriformes che antecedentemente era classificato come facente parte della famiglia dei Turdidae che adesso però viene classificato facente parte della famiglia dei Muscicapidae.

Indice

Aspetto

Il pettirosso è un piccolo uccello cantore Europeo molto comune. Pur avendo dimensioni ridotti è conosciuto per il suo comportamento spavaldo. È di aspetto paffuto e senza collo. Gli adulti hanno il petto e il fronte colorato di arancio. Il resto del piumaggio è di colore bruno oliva. Ai giovani manca la colorazione arancione e sono fortemente macchiettati. Il comportamento è confidente rispetto all’uomo ed ha attitudine vivaci note a tutti. Spesso quando si lavora in giardino e si rigira la terra il pettirosso si avvicina molto all’uomo per ricercare vermi o insetti venuti alla luce. È presente in Italia tutto l'anno, insettivoro, migratore a breve raggio, territoriale anche durante lo svernamento.

Habitat

Presente in giardini, siepi, boschetti, boschi con sottobosco. Nidifica nei buchi o nelle spaccature di alberi, ai piedi delle siepi, nell’edera o anche in vecchi oggetti lasciati dall’uomo (esempio bollitore). Il nido ha la forma di una tazza perfettamente rotondo.

Riproduzione

Nidificazione : I pettirossi si accoppiano da dicembre in poi. In genere la femmina raggiunge il maschio nel suo territorio. L’accoppiamento e la nidificazione sono più precoci se gli animali sono ben nutriti. Quando la femmina depone la seconda covata il maschio prende in carico il nutrimento della prima covata. I neonati prendono il volo 13-14 giorni dopo la schiusa delle ouva.

thumb|D'inverno

Alimentazione

Il pettirosso si nutre in aperta campagna e nel sottobosco. Il suo regime alimentare è composto soprattutto da invertebrati che vivono nel suolo (insetti, coleotteri, lumache, vermi e ragni. Durante l’autunno fino alla primavera consuma anche molte bacche e frutti piccoli . La sua tecnica per procacciare il cibo è ben adattato alla vegetazione densa e agli spazi aperti che si trovano sia nel sottobosco che nei giardini. Accovacciato su un ramo basso osserva l’ambiente vicino e quando individua una preda vola giù e l’afferra per poi accovacciarsi di nuovo. Può anche saltellare sul terreno, fermandosi di qua e là per individuare una preda. Nella foresta l’uccello spesso approfitta dal fatto che altri animali (cinghiali, cervi o fagiani) disturbano gli insetti o altri animali nel sottosuolo. Forse per questo motivo è sempre molto interessato a seguire una persona intenta a zappare la terra. Si è anche osservati dei pettirossi che seguivano una talpa, intenta a scavare la galleria, per catturare i vermi.

Canto

Il richiamo è un tic persistente e spesso ripetuto. Il canto è una serie variata e definita di frasi corte e altamente gorgheggiate. Sia il maschio che la femmina cantano d’inverno quando occupano territori separati. Questo vuole dire che il canto è udibile durante tutto l’anno. Spesso cantano anche al imbrunire o al buio e vengono confusi con l’usignolo.


See also: Erithacus rubecula, Animali, Cervo, Chordata, Classe (tassonomia), Classificazione scientifica, Famiglia (tassonomia), Genere (tassonomia), Invertebrati, Ordine (tassonomia)