Erbè

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Erbè
100px|
Stato: Italia
Regione: Veneto
Provincia: di Verona (VR)
Latitudine: 45° 15‘ Nord
Longitudine: 10° 58‘ Est
Altitudine: 22 m s.l.m.
Superficie: 15,95 km²
Popolazione:
 - Totale
 - Densità

1.628
109 ab./km²
Frazioni: nessuna
Comuni limitrofi: Castelbelforte (MN), Isola della Scala, Nogara, Sorgà, Trevenzuolo
CAP: 37060
Prefisso tel.: 045
Codice ISTAT: 023032
Codice catastale: D419
Abitanti (nome): erbetani
Patrono:
 - Santo
 - Giorno

San Giovanni Battista
24 giugno
Sito istituzionale: [] non attivo

Erbè è un comune di 1.628 abitanti della provincia di Verona.

Indice

Geografia

Erbè dista 25 chilometri da Verona. È attraversato dal fiume Tartaro ed è un comune ricco di acqua. È posizionato a sud ovest del capoluogo ed è sul confine con la provincia di Mantova.

Storia

Vi sono presenze preistoriche nel comune scoperte di recente. Si rifanno a due civiltà non molto lontane, la prima agli insediamenti palafitticoli del basso lago di Garda, dell'età del bronzo, con reperti occasionali fatti di ceramiche, ossa di animali e focolari. Forse non erano resti di popolazioni stanziali locali. Di questi insediamenti ne furono trovate tracce nel XIX secolo nella località Tremolina. Il secondo insediamento, più importante, venne fatto a Castion. Un abitato simile a quelli trovati ad Este ed appartenenti alla civiltà dei Paleoveneti.

Erbè fu abitato stabilmente dai longobardi, che stabilirono una minima entità amministrativa, il vicus. Probabilmente si sostituirono ai discendenti dei Paleoveneti nel controllo della zona. Da zona autonoma divenne feudo monastico nel 823, quando re Berengario I assegnò le terre all'abazia benedettina di San Zeno. Per le dispute di confine con Mantova fu costruito un castello per difesa intorno all'anno 1000. Il feudo monastico ebbe il massimo splendore nel 1668 quandò incorporò le zone di Roncolevà, Moratica, San Pietro in Valle, Granarolo e Trevenzuolo. Il feudo durò fino al 1797 anno in cui Napoleone lo abolì incorporando parte dei domini dell'Abazia che in parte finirono nel demanio austriaco. Erbè non segui lo stesso percorso, divenne libero comune.

Cultura

da vedere

Chiesa di S. Maria Novella di Erbedello

Sorge all'interno del Parco dei due Tioni. La prima edificazione è probabilmente del IX secolo. La chiesa contiene affreschi fatti nel tempo come ex voto con una dedica particolare alla Madonna a cui è dedicata la chiesa.

Parco dei due Tioni

Raramente in paesi della dimensione di Erbè ci sono strutture di verde pubblico così importanti anche per la vita sociale del paese. Il parco è fatto a forma di L e al suo interno ha la Chiesa di S. Maria Novella di Erbedello

Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista

Con un campanile del XVI secolo ha una struttura barocca. Ha una unica navata con ai lati quattro cappelle decorate con marmi di più colori. Dietro l'altare maggiore un quadro di Andrea Voltolini, del XVI secolo, dal soggetto San Giovanni Battista nell’atto di battezzare il Signore tra angeli e cherubini.

Villa Gallici

Già casa padronale dal XVI secolo, con numerose trasformazioni.

Gli appuntamenti

Le manifestazioni sono concentrate nel parco dei due Tioni

Prima domenica di ottobre.

Terza o Quarta domenica di giugno.

seconda o terza domenica di giugno.

Economia

Il comune ha una economia quasi esclusivamente agricola.

Amministrazione


Il sindaco Paolo Brazzarola è stato eletto il 14 giugno 2004 con una lista civica.

Il comune fa parte dell'Unione Comunale detta Unione veronese Tartaro Tione in precedenza chiamata Unione dei 5 comuni. I comuni che ne fanno parte sono: Erbè, Mozzecane, Nogarole Rocca, Trevenzuolo e Vigasio.

Collegamenti esterni

See also: Erbè