Eraclio II di Bisanzio
Eraclio II o Eracleona (febbraio 626 - settembre 641), imperatore bizantino, era il figlio di Eraclio I di Bisanzio e di Martina. Alla fine del regno di Eraclio, ottenne attraverso l'influenza della madre il titolo di Augusto (638), e dopo la morte del padre venne proclamato co-imperatore assieme al fratellastro Costantino III.
La morte prematura di Costantino, nel maggio 641, lascio Eracleona come unico regnante. Il sospetto che lui e Maritna avessero assassinato Costantino portò presto ad una rivolta dell'esercito, e alla mutilazione ed esiliazione dei presunti colpevoli. Questa fu la prima volta in cui un imperatore regnante venne sottoposto a mutilazione, una pratica probabilmente presa a prestito dai Persiani; in questo caso, a Martina venne tagliata la lingua, mentre a Eracleona fu tagliato il naso. Null'altro si sa di Eracleona dopo la sua rimozione.
L'esercito acclamerà come imperatore Costante II, figlio di Costantino III.
| Predecessore: Eraclio I | Imperatore bizantino Co-imperatore Costantino III | Successore: Costante II |
