Energia media di un sistema quantistico
separatore
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Questo è un articolo di Fisica, che presuppone la conoscenza dei seguenti principi:
- notazione bra-ket
- hamiltoniana
- numero complesso
- ampiezza di probabilità
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Energia media di un sistema quantistico
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Supponiamo di avere un sistema in un certo stato, diciamo ψ. Se ne misuriamo N volte l'energia, poiché ogni energia ha una certa ampiezza di probabilità, otterremo misurazioni diverse. Chiamiamo Ei l'energia dell'i-esimo stato con energia definita, in cui supponiamo di scomporre ψ. Ogni stato avrà l'ampiezza di probabilità Ci, e la somma dei quadrati delle ampiezze è, per stati normalizzati, pari ad 1, in quanto rappresenta la somma delle varie probabilità. Poiché ogni stato deve avere un'energia, ciò è ovvio. L'energia media <B> può essere dunque ottenuta tramite la somma
che, per le proprietà dei numeri complessi coniugati, equivale a
Dalla definizione di ampiezza di probabilità, si ha che
e che
sostituendo si ottiene
Consideriamo ora
costante,
significando che lo stato non cambia durante la somma, e portiamolo a
fattore comune davanti alla somma. Otterremo dunque
Se poniamo la sommatoria pari a
, l'espressione ha la forma
.
Per le proprietà dell'hamiltoniana,
L'ultimo passaggio è possibile in quanto Ei è semplicemente un numero. Sostituendo questo valore nella sommatoria, si ha
Il valore della sommatoria a destra è proprio pari a
.
Se ricordate da dove si era partiti, andiamo a
sostituire questo valore al posto della prima sommatoria e otterremo
e questo risulta essere pari all'energia media dello stato considerato.
Questo risultato, essendo basato sulle proprietà dell'operatore
più che dello stato o dell'hamiltoniana, rimane valido per qualunque
operatore, e dunque in generale, detto A l'operatore, il valore
medio sullo stato ψ dell'osservabile a legato all'operatore sarà
Variazione temporale dell'energia media
Analizziamo come varia l'energia media di uno stato ψ col passare del tempo. Facciamo un discorso generale, legato solo agli operatori.
Prendiamo la derivata di quanto ottenuto prima,
Dato che ψ varia col tempo, consideriamo l'espressione sopra come un prodotto. Ricordando che vale per l'hamiltoniana
dove
è la costante di Planck normalizzata o costante di Dirac, la derivata rispetto al tempo di
è
cioè
Ne segue che l'operatore
è proprio
Se l'operatore A fosse stato a sua volta funzione del tempo, con un ragionamento analogo avremmo ottenuto
Notare che gli operatori, in generale, non commutano, e proprio per questo <b>HA - AH non è nullo. Questo semplice fatto è alla base di tutti i comportamenti e le regole della meccanica quantistica diverse dal caso classico, in cui di norma il valore dell'espressione data sopra sarebbe nullo.
Vedi anche
Energia media
