Elizabeth Barrett Browning
Questo articolo necessita di essere "wikificato", ovvero formattato secondo gli standard di Wikipedia (vedi l'elenco degli articoli da wikificare). Contribuisci anche tu a rendere questo articolo pienamente fruibile seguendo le linee guida e poi rimuovi questo avviso.
Elizabeth Barrett Browning (1806-1861)
Nasce nel 1806 a Durham. Vive un’infanzia privilegiata con i suoi undici fratelli. Il padre aveva fatto grazie a delle piantagioni di zucchero in Giamaica e aveva comprato una grande tenuta a Malvern Hills, dove Elizabeth trascorreva il tempo andando a cavallo e allestendo spettacoli teatrali con la sua famiglia. Elizabeth, non ancora adulta, aveva già letto gli autori latini, Milton, Shakespeare e Dante. All’età di dodici anni scrive un poema epico. La sua passione per i classici e i metafisici è bilanciata da un forte spirito religioso. Fra il 1832 e il 1837, a seguito di dissesti finanziari, la famiglia Barrett trasloca tre volte per poi sistemarsi definitivamente a Londra. Nel 1838 esce la raccolta The Seraphim and Other Poems. Nello stesso periodo, Elizabeth Barrett ha gravi problemi di salute che la rendono invalida e la costringono a casa e a vedere solo due o tre persone oltre ai famigliari. Nel 1844, l’uscita dei Poems la rende una delle più popolari scrittrici del momento. La lettura della raccolta di poesie spinge il poeta Robert Browning a scriverle per dirle che le aveva apprezzate molto. Nel 1845 si incontrano e poco, avendole il padre proibito il matrimonio, fuggono insieme a Firenze dove si sposano e hanno un figlio nel 1861. Elizabeth Barret Browning pubblica Sonnets from Portuguese (1850), Casa Guidi Windows (1851), Aurora Leigh (1856) e Poems before Congress (1860). Muore a Firenze nel 1861.
