Elettrodo

Un elettrodo è un conduttore usato per stabilire un contatto elettrico con una parte non metallica di circuito, per esempio un semiconduttore, un elettrolita o il vuoto.

Elettrochimica

In una soluzione elettrochimica un elettrodo può essere un anodo o un catodo, secondo i termini coniati da Michael Faraday.
L'anodo è definito come l'elettrodo su cui avviene l'ossidazione, mentre il catodo è l'elettrodo su cui avviene la riduzione. Un elettrodo può diventare anodo oppure catodo in dipendenza dal tipo di reazione chimica che vi ha luogo.

Nelle celle elettrochimiche di prima specie, in cui la reazione non può essere invertita, la corrispondenza di anodo e catodo con gli elettrodi è fissa. La cella può essere scaricata ma non ricaricata. L'anodo è negativo (cede elettroni) e il catodo positivo (acquista elettroni).

Nelle celle di seconda specie, come le batterie ricaricabili, durante la carica l'anodo è positivo e il catodo negativo, mentre durante la scarica la polarità è invertita.

Elettronica

Nei componenti elettronici polarizzati (diodo, valvola termoionica, transistor, condensatore elettrolitico ecc) l'anodo è sempre il terminale positivo, mentre il catodo è il terminale negativo.

Altro

Particolari elettrodi sono usati per creare un arco voltaico tra essi, per esempio nella lampada ad arco o nella saldatrice ad arco. Nel caso della saldatura l'elettrodo stesso si consuma ed il metallo che lo costituisce si lega al metallo da saldare. In altri casi , come nella lampada a scarica l'elettrodo non è soggetto a consumo.

Esistono elettrodi per usi speciali, come i terminali per l'interfacciamento con il corpo umano nell'elettrocardiografia e nell'elettroencefalografia.


Categoria:Fisica Categoria:elettrochimica

See also: Elettrodo, Anodo, Catodo, Componenti elettronici, Condensatore, Conduttore, Diodo, ECG, Elettricità, Elettrochimica