Duplice Alleanza
La Duplice Alleanza venne creata da un trattato il 7 ottobre del 1879, in base al quale Impero Germanico e Austria-Ungheria si impegnavano ad aiutarsi vicendevolmente se una delle due fosse stata attaccata dalla Russia, e ad offrire l'un l'altra una benevola neutralità in caso di attacco da parte di altre potenze, il che (specialmente dopo l'alleanza Franco-Russa del 1891-94) prese a fare riferimento in generale alla Francia.
L'esistenza dell'alleanza fu la ragione per la mobilitazione militare russa del 30 luglio 1914 contro entrambi gli alleati (nonostante l'assenza di un'immediata disputa Russo-Tedesca), piuttosto che solamente contro l'Austria-Ungheria, a seguito della dichiarazione di guerra di quest'ultima contro la Serbia, la cui indipendenza la Russia si era impegnata a difendere.
La Russia trovò impossibile acconsentire alla successiva richiesta tedesca di ritirare le forze, in quanto il piano di guerra era stato pensato tenendo in considerazione entrambi gli alleati, e la mobilitazione contro la Germania non poteva essere oggetto di un contrordine senza mettere a rischio i preparativi contro l'Austria-Ungheria.
La risultante dichiarazione di guerra tedesca contro la Russia (1 agosto), e la Francia (3 agosto), segnalò lo scoppio generale della prima guerra mondiale tra le grandi potenze europee, che si ingaggiarono tutte nelle ostilità, ad eccezione della neutrale Italia (nominalmente aggregata a Germania ed Austria-Ungheria nella Triplice Alleanza). Nessuna nazione dichiarò guerra in accompimento di obblighi di alleanza.
