Drago
[[Immagine:Paolo Uccello 049.jpg|thumb|250px|right|Paolo Uccello: San Giorgio e il drago (dettaglio)]]
I draghi sono creature mitico-leggendarie, presenti nell'immaginario collettivo di molte culture come esseri sia malefici che benefici.
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Mitologia cinese
Nella mitologia cinese il drago è una bestia rettiliforme a metà tra il serpente e la lucertola; solitamente è privo di ali. È considerato un essere positivo e di grande saggezza, tanto che il trono dell'imperatore cinese era detto il Trono del Drago, ed la sua faccia il Volto del Drago. Le credenze cinesi affermano anche che alla morte di un imperatore, esso volasse in cielo sotto forma di drago, e che quando un drago si alza in volo la pressione delle zampe sulle nuvole provoca la pioggia. Infatti il re-drago cinese Lung Wang è considerato colui che provoca la pioggia.
Mitologia cristiana
Nella mitologia cristiana il drago rappresenta il Diavolo e deriva da un drago dell'Antico Testamento che a sua volta deriva dal drago babilonese Tiamat, essere di sesso femminile. La leggenda più nota è quella di San Giorgio, patrono dell'Inghilterra, che a seconda delle versioni uccide o addomestica il drago, liberando una fanciulla.
Altre mitologie
Il drago è presente anche in altre mitologie, nella maggior parte di quelle europee è un essere malefico, come Fafnir, il drago che ruba e custodisce il tesoro dei Nibelunghi, fulcro dell'omonima saga.
Cultura contemporanea
Attualmente i draghi sono diventati alcuni tra i protagonisti dei romanzi e giochi di tipo fantasy. Tra i giochi il più noto è sicuramente Dungeons & Dragons, ma anche Warhammer Fantasy. Molti scrittori di fantasy dell'ultimo secolo hanno scritto di draghi: J.R.R. Tolkien ne Lo Hobbit e Il Silmarillion, Margaret Weis e Tracy Hickman ne Le Cronache di Dragonlance, Il ciclo di Death Gate e ne Il ciclo della Pietra Sovrana.
Grazie agli scritti di J.R.R. Tolkien la passione per il fantasy (dalla letteratura al gioco) è largamente diffusa. In questo contesto la figura dei Draghi risulta essere emblematica e fortemente radicata nell'immaginario collettivo.
Una parodia dei canoni mitologici sui draghi era rappresentata dal cartone animato italiano Grisù (1975).
