Design

Design, nell'accezione italiana disegno industriale, è il termine di origine anglosassone che definisce la ricerca progettuale e costruttiva finalizzata, attraverso la scelta e la combinazione di materiali, dispositivi di funzionamento, conformazioni esteticamente significative ed adeguati processi per la produzione, alla realizzazione di un oggetto d'uso comune. Tale ricerca può investire principalmente gli aspetti ergonomici dell'oggetto d'uso o limitarsi alla forma fine a se stessa.

La parola design sta per progetto inteso in senso lato (sta per l'azione del progettare, ma anche per la cosa progettata) e bene si confà alla definizione di un processo completo e consapevole in tutti i suoi aspetti, che conduce alla definizione finale di un oggetto.

Storicamente l'origine del design può essere fatta risalire al XIX secolo, quando in Inghilterra prese campo il movimento cosiddetto Arts and Crafts, attraverso il quale si assiste allo sviluppo delle arti applicate: per queste il processo artistico-creativo non è fine a sè stesso, ma ha come campo di applicazione fondamentale la concezione e realizzazione di oggetti d'uso comune; tale intento riceveva un impulso e si sviluppava nel suo innovativo rapporto con i moderni sistemi di produzione ed il progresso nell'utilizzo dei materiali; ciò significava l'uscita da ristretti ambiti artigianali a favore di una produzione allargata che consentiva di allargare enormemente il pubblico destinatario degli oggetti stessi. La questione della produzione in serie è centrale nella storia del design e fa da discriminante fondamentale tra la realizzazione di un generico oggetto ed un oggetto cosiddetto "di design". La storia del design prosegue in tutto il XX secolo, laddove i mezzi per la producibilià in serie si intrecciano com le filosofie progettuali moderne, che vedono nell'oggetto costruito un "unicum" che tiene conto contemporaneamente delle valenze estetiche, funzionali d'uso e costruttive, tutte controllate in una logica che è tipicamente moderna e "razionalistica"; a padroneggiarla deve essere il "designer", che assurge a figura di creativo-controllore di tutto il processo a beneficio di una fruizione il più possibile allargata, asettica e quindi per così dire "democratica" di quanto viene prodotto per poter assolvere ad un determinato scopo. Basti pensare, in tal senso, al contributo fondamentale fornito dalla scuola di arti applicate del Bauhaus, vera e propria fucina di idee guida ed allo stesso tempo custode di una sorta di ortodossia dell'agire del designer nella società. Nel secondo dopoguerra le tendenze razionalistiche della progettazione si evolvono, ma lo svilupparsi del mondo produttivo continua a trainare l'idea di una progettazione per il consumo sempre più allargato.

Esistono, e si sono succedute, numerose scuole di design, che si differenziano soprattutto in base all'approccio, o metotodologia progettuale.

Tra i molteplici aspetti del design, oltre al già citato disegno industriale, è da ricordare il graphic design, più semplicemente indicato in italiano col nome di grafica.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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