Dipartimenti francesi

La Francia si divide in 100 dipartimenti: 96 dipartimenti metropolitani e 4 dipartimenti d'oltre mare, i DOM (Departements d'Outre Mer).

Ogni dipartimento è elemento principale della divisione amministrativa dello Stato ed anche una collettività territoriale.

Indice

Situazione attuale

Cartina

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Dipartimenti e regioni francesi


  Dipartimenti d'Oltremare: Guadalupa | Martinica | Guyana Francese | Réunion
Dipartimenti francesi 50px|Bandiera francese
01 Ain   02 Aisne   03 Allier   04 Alpi dell'Alta Provenza (Alpes-de-Haute-Provence)   05 Alpi settentrionali (Hautes-Alpes)   06 Alpi marittime (Alpes-Maritimes)   07 Ardèche   08 Ardenne (Ardennes)   09 Ariège   10 Aube   11 Aude   12 Aveyron   13 Bocche del Rodano (Bouches-du-Rhône)   14 Calvados   15 Cantal   16 Charente   17 Charente-Maritime   18 Cher   19 Corrèze   2A Corsica del Sud (Corse-du-Sud)   2B Corsica settentrionale (Haute-Corse)   21 Côte-d'Or   22 Côtes-d'Armor   23 Creuse   24 Dordogna (Dordogna)   25 Doubs   26 Drôme   27 Eure   28 Eure-et-Loir    29 Finistère   30 Gard   31 Alta Garonna (Haute-Garonne)   32 Gers   33 Gironda (Gironde)   34 Hérault   35 Ille-et-Vilaine   36 Indre   37 Indre-et-Loire   38 Isère   39 Giura (Jura)   40 Landes   41 Loir-et-Cher   42 Loira (Loire)   43 Alta Loira (Haute-Loire)   44 Loira atlantica (Loire-Atlantique)   45 Loiret   46 Lot   47 Lot-et-Garonne   48 Lozère   49 Maine-et-Loire   50 Manica (Manche)   51 Marna (Marne)   52 Alta Marna (Haute-Marne)   53 Mayenne   54 Meurthe-et-Moselle   55 Mosa (Meuse)   56 Morbihan   57 Mosella (Moselle)   58 Nièvre   59 Nord   60 Oise   61 Orne   62 Passo di Calais (Pas-de-Calais)   63 Puy-de-Dôme   64 Pirenei atlantici (Pyrénées-Atlantiques)   65 Pirenei settentrionali (Hautes-Pyrénées)   66 Pirenei orientali (Pyrénées-Orientales)   67 Basso Reno (Bas-Rhin)   68 Alto Reno (Haut-Rhin)   69 Rodano (Rhône)   70 Haute-Saône   71 Saône-et-Loire   72 Sarthe   73 Savoia (Savoie)   74 Alta Savoia (Haute-Savoie)   75 Parigi (Paris)   76 Senna marittima (Seine-Maritime)   77 Senna e Marna (Seine-et-Marne)   78 Yvelines   79 Deux-Sèvres   80 Somme   81 Tarn   82 Tarn-et-Garonne   83 Var   84 Vaucluse   85 Vandea (Vendée)   86 Vienne   87 Haute-Vienne   88 Vosgi (Vosges)   89 Yonne   90 Territorio di Belfort (Territoire de Belfort)   91 Essonne   92 Hauts-de-Seine   93 Seine-Saint-Denis   94 Valle della Marna (Val-de-Marne)  95 Val-d'Oise

Numerazione

I dipartimento sono numerati per ordine alfabetico del nome, tranne il Territorio di Belfort, i dipartimenti della regione parigina e i dipartimenti d'oltremare. I numeri dei dipartimenti fanno parte della vita quotidiana, poiché li ritroviamo sulle targhe dei veicoli, nei codici postali e nei numeri della sicurezza sociale.

I dipartimenti metropolitani erano numerati in origine in ordine alfabetico, fino ai cambiamenti di denominazione e alla suddivisione dell'Île-de-France nel 1964 (effettivi dal 1965).

In seguito alla suddivisione del dipartimento della Corsica (a cui era attribuito il numero 20) in due nuovi dipartimenti, avvenuta nel 1976, la Corsica meridionale (Corse-du-Sud) e l'Alta Corsica (Haute-Corse) hanno ricevuto nuovi codici, rispettivamente 2A e 2B. Questi nuovi codici compaiono sulle targhe automobilistiche e sui numeri della sicurezza sociale (solo per le persone nate dopo la suddivisione), mentre il vecchio codice continua ad essere utilizzato nel codice postale e nei numeri della sicurezza sociale delle persone nate prima del 1976.

Evoluzione storica dei dipartimenti

Prima del 1790 la Francia era suddivisa in Province, e si deve alla Rivoluzione francese l'introduzione dei dipartimenti, con una legge del 22 dicembre 1789. Il loro numero esatto (all'epoca 83) e i loro confini furono fissati il 26 febbraio 1790 e la loro esistenza divenne effettiva il successivo 4 marzo. All'epoca ogni dipartimento aveva una sua assemblea, costituita da 36 membri eletti, che a loro volta designavano un presidente e un direttorio esecutivo permanente. I dipartimenti erano suddivisi in distretti, cantoni e comuni (communes). Potevano esserci sino a nove distretti in ogni dipartimento e sino a nove cantoni in ogni distretto.

Questa organizzazione, proposta da Jean Dominique Cassini mirava a rendere uniforme la struttura organizzativa della Francia, mantenendo le amministrazioni locali, ma eliminando le specificità che provenivano essenzialmente dai privilegi dell'aristocrazia locale

Vedi l'elenco degli 83 dipartimenti del 1790.

La Rivoluzione e l'Impero

A partire dal 1792, durante la Prima Repubblica e poi durante l'impero di Napoleone I, quando la Francia, in guerra contro tutti gli stati europei estese progressivamente il proprio territorio, le regioni annesse furono ugualmente organizzate in dipartimenti. Questo riguardò i territori delle odierne nazioni del Belgio e dei Paesi Bassi, la riva sinistra del Reno e le coste del Mare del Nord in Germania, una parte della Svizzera, il nord e il centro Italia. All'apogeo delle conquiste francesi esistevano 130 dipartimenti e città come Bruxelles, Amsterdam, Amburgo, Ginevra, Torino e Roma furono sedi di prefetture dell'Impero napoleonico. Questi territori furono persi alla caduta di Napoleone nel 1814 (una parte della Savoia e altri territori solo nel 1815, dopo i cosiddetti Cento Giorni).

Le Province Illiriche, annesse alla Francia, furono suddivise in 10 "intendenze" anziché in dipartimenti.

Vedi l'elenco dei 130 dipartimenti del 1811.

Alla definitiva caduta dell'Impero (1815), la Francia è ridotta a 86 dipartimenti: agli 83 dipartimenti iniziali si erano infatti aggiunti la Vaucluse, il Lot e Garonna (Lot-et-Garonne) e la suddivisione di Rodano e Loira nei due dipartimenti di Rodano (Rhône) e della Loira (Loire).

I dipartimenti francesi di Spagna

I dipartimenti spagnoli, Foci dell'Ebro (Bouches-de-l'Èbre), Montserrat, Sègre e Ter, creati nel 1812 e raggruppati nel 1813 nei due dipartimenti di Foci dell'Ebro - Montserrat (Bouches-de-l'Èbre-Montserrat) e di Sègre-Ter, furono persi nel 1814: la loro annessione di fatto non era mai stata riconosciuta ufficialmente.

I dipartimenti francesi d'Algeria (1848-1962)

Nel 1848 l'Algeria, considerata all'epoca come parte integrante del territorio francese, fu organizzata nei tre dipartimenti di Algeri (Alger), Costantina (Constantine) e d'Oran. Tra il 1955 e il 1962 questa struttura cambiò diverse volte e vi furono sino a 17 dipartimenti algerini. Dopo la revisione del 20 maggio 1956 i tre dipartimenti originari erano stati suddivisi dando origine a 12 dipartimenti: Algeri (Alger), Médéa, Orléansville, Tizi-Ouzou, Costantina (Constantine), Batna, Bône, Setif, Oran, Mostaganem, Tiaret e Tlemcen.

L'Algeria indipendente a partire dal 1962 conservò la suddivisione amministrativa francesi fino al 1978.

Il Secondo Impero e le sue conseguenze

Le conseguenze della Prima Guerra mondiale

Dopo la Liberazione (1946)

Dipartimenti che hanno cambiato nome

Evoluzione istituzionale dei dipartimenti

L'organizzazione originale del 1790 fu rimaneggiata già a partire dal 1795, con la soppressione dei distretti e la creazione dei comuni (municipalités) e dei cantoni. L'amministrazione si concentrava interamente nei capoluoghi dei cantoni, mentre i comuni (communes) perdono ogni autonomia.

Il 17 febbraio 1800 (legge del 28 Piovoso dell'anno VIII del calendario repubblicano), questa organizzazione fu ulteriormente modificata. I dipartimenti furono suddivisi in circoscrizioni (arrondissements, che sostituivano i distretti, ma erano rispetto a questi in numero minore e dunque con maggiore estensione), cantoni (ugualmente meno numerosi e più estesi che quelli del 1790) e comuni (communes). Comparvero anche le prefetture e sotto-prefetture, con i prefetti e il consiglio di prefettura, ed anche i Consigli generali. La monarchia di Luglio riconoscerà loro ugualmente personalità giuridica.

A parte la legge del 10 agosto del 1871, che creerà la Commissione dipartimentale e istituirà l'elezione del Consiglio generale a suffragio universale con i cantoni come circoscrizioni elettorali, l'organizzazione dei dipartimenti resterà inviariata fino al 1982, quando viene votata la legge sul decentramento, che precisa il campo di competenza dei dipartimenti e e assicura loro un maggior peso nella vita economica nazionale.

Infine la legge del 2 marzo 1985 trasferisce il potere esecutivo locale, fino a quel momento esercitato dal prefetto, al presidente del Consiglio Generale.

See also: Dipartimenti francesi, 10 agosto, 1789, 1790, 1791, 1792, 1793, 1795, 1797