Lingua napoletana

Riconoscendo l'arbitrarietà delle definizioni, in seguito a discussione, si è deciso di usare il termine lingua per le lingue riconosciute come tali nella codifica ISO 639-2. Per gli altri idiomi, viene usato il termine dialetto.

Napoletano (Nnapulitano)
Parlato in: Italia (Napoli e diverse altre località della Campania)
Persone: 7,8 milioni
Classifica: non in top 100
Famiglie linguistiche: Indoeuropee

  Italiche
    Romanze
        Napoletano

Stati ufficiali
Paesi: -
Regolata da: -
Classificazione
ISO 639-1
ISO 639-2nap
SIL
Lingua - Elenco delle lingue - Linguistica

Il Napoletano (Nnapulitano), anche detto "lingua napoletana", è un dialetto campano derivato dal latino e, in misura minore, dal greco, che ha subito nella sua storia forti influenze dai vari popoli che hanno abitato o dominato la regione campana, dai bizantini, prima dell'epoca del Ducato di Napoli, fino ai normanni, ai francesi e quindi agli spagnoli.

Il napoletano ha avuto nel passato la condizione di lingua ufficiale del Regno delle Due Sicilie.

Nelle regioni che fecero parte del Regno, di cui Napoli era capitale, i dialetti, benché in parte appartenenti allo stesso gruppo del napoletano, non derivano da questo, ma sono come lo stesso napoletano varietà romanze. Tra il napoletano e le altre varietà dialettali del Mezzogiorno vi è dunque un rapporto di parità, come tra lingue sorelle, e non di derivazione.

A differenza di altri dialetti meridionali, però, il napoletano possiede una ricchissima tradizione letteraria. Si hanno testimonianze scritte di napoletano già all'inizio del '600, con canzoni come "Michelemmà" (1650). Negli ultimi tre secoli inoltre è sorta una fiorente letteratura in napoletano, in settori anche diversissimi tra loro, che in alcuni casi è giunta anche a "punte" di grande livello, come ad esempio (solo per citarne alcuni) nelle opere di Salvatore Di Giacomo o Eduardo De Filippo.
Sarebbero inoltre da menzionare nel corpo letterario anche le famose canzoni napoletane, eredi di una lunga tradizione musicale.

Il Napoletano, pur derivando dal latino (come l'italiano) è ricco di termini di origine greca, e ha preso anche molti vocaboli dallo spagnolo e dal francese, a causa dei lunghi periodi di dominazione di queste nazioni succedutesi nell'Italia meridionale, sebbene l'esistenza di gran parte dei termini napoletani simili a quelli del francese e dello spagnolo si possa spiegare però sulla base della comune origine latina e non sui contatti successivi.

Com'è ovvio, la grammatica del napoletano in alcuni casi è molto diversa da quella dell'italiano.

Ad esempio, il napoletano possiede aggettivi possessivi enclitici per la prima e seconda persona singolare con i nomi di parentela: "mia madre" si dice "mammema", "mio padre" si dice "patemo", "mio nonno", "nonnemo", e così via.

Collegamenti esterni

Napoletano Categoria:Napoli

See also: Lingua napoletana, Campania, Canzone napoletana, Ducato di Napoli, Elenco delle lingue, Elenco di lingue parlate nel mondo, Famiglie linguistiche, Francia