Dialetto
(Nota: questo articolo si occupa soltanto del dialetto come forma linguistica; se cercavi informazioni sul dialetto nel senso di linguaggi riguardanti l'informatica vedi dialetto (informatica))
Riconoscendo l'arbitrarietà delle definizioni, in seguito a discussione, si è deciso di usare il termine lingua per le lingue riconosciute come tali nella codifica ISO 639-2. Per gli altri idiomi, viene usato il termine dialetto.
Dialetto - Termine che definisce l'insieme di quelle forme linguistiche specifiche che vengono praticate in zone geograficamente limitate. Un valore particolare al dialetto è stato attribuito solo in tempi relativamente recenti: vale a dire da quando si è avuta piena consapevolezza della predominanza di una lingua, quella nazionale, su ogni altro tipo di parlata. Affinché i dialetti non scomparissero diventando lingue morte, si è tentato e si tenta di studiare e recuperare appieno il significato storico e il senso culturale della parlata locale, anche in chiave di un recupero delle radici proprie di ogni regione.
Lo studio dei dialetti, affidato alla dialettologia, non si limita a confrontare tuttavia differenze e affinità dei dialetti, ma ne fornisce una precisa classificazione. Inoltre, consente di definire un quadro più ampio e dettagliato su usi e costumi delle differenti popolazioni.
Forte di una radicata tradizione verbale ma anche letteraria, il dialetto in Italia è servito nel tempo da spunto per la realizzazione di molti lavori teatrali entrati poi stabilmente nel repertorio di uno specifico genere chiamato teatro dialettale.
Quasi sempre al dialetto fa ricorso la saggezza popolare per la formulazione dei proverbi - più o meno antichi - i quali, se particolarmente articolati e impervi nella pronuncia, diventano veri e propri scioglilingua.
Talvolta per risolvere contenziosi di poco conto è più facile sostenere le proprie ragioni esprimendosi nel gergo locale: non a caso la parola dialetto condivide la radice con i termini dialogo e dialettica con cui, secondo la filosofia, si analizzano criticamente argomenti e ipotesi opposte. Quindi, anche il dialetto può essere utile per praticare la fine arte della diplomazia.
Dialetti italiani
Vedi l'articolo principale: Lingue parlate in Italia
Una pur sommaria suddivisione dei dialetti italiani può essere schematicamente così riassunta:
- dialetti gallo-italici
che comprendono:- Piemonte
- Lombardia
- Dialetti lombardi
- Dialetto milanese
- dialetti lombardi occidentali o Insubri
- dialetti lombardi orientali
- Dialetto bresciano
- Dialetto bergamasco
- Gaì
- Lingua reto-romancia
- Dialetti lombardi
- Canton Ticino
- dialetti lombardi occidentali o Insubri
- Liguria
- Emilia-Romagna
- Dialetto emiliano
- Dialetto romagnolo
- Dialetto bolognese
- Veneto
- Toscana
- dialetti toscani
- Umbria
- Lazio
- Abruzzo
- Campania
- Lingua napoletana
- dialetti campani
- Calabria
- dialetto calabrese
- Puglia
- dialetto pugliese
- Sicilia
Di grande importanza per la dialettologia italiana e, più in generale, per la linguistica romanza i dialetti di transizione tra la Toscana e l'Emilia (es: i dialetti dell'Alto Reno tra le province di Pistoia e di Bologna).
- Lingue retoromanze
che comprendono:
Vi sono poi alcune penisole linguistiche:
- penisola linguistica franco-provenzale (comprendente le Alpi occidentali)
- penisola linguistica tedesca (Monte Rosa, Val Formazza, Alto Adige)
- penisola linguistica slovena
- penisola linguistica serbo-croata (Alpi orientali)
Infine, vi sono le seguenti isole linguistiche:
- isola linguistica albanese (interessa Molise, Campania, Puglia e Calabria).
- isola linguistica greca (Calabria e Sicilia)
