Deuteronomio
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Il Deuteronomio (Devarim), è il quinto libro della Torah ebraica e della Bibbia cristiana. Essendo parte del Pentateuco si ritrova nell'Antico Testamento secondo tutte le confessioni cristiane.
| Indice |
Introduzione
Il Deuteronomio è il quinto libro della Bibbia, l'ultimo del Pentateuco. Dopo la Prima Legge, data da Dio sul monte Sinai, il Deuteronomio (Deuteros nomos) si presenta come la "Seconda Legge", la nuova Legge che Mosé consegna al popolo poco prima di morire. Questi nuovi precetti sono orientati a regolare la vita stabile, sedentaria, che di lì a poco il popolo d'Israele avrebbe incominciato, all'arrivo alla Terra Promessa.
Ciononostante, queste leggi sono stilate con grande affetto, animando il compimento della Legge con motivi teologici. Il Deuteronomio invita a tradurre l'amore per Dio nella vita sociale e familiare, non limitandosi dunque allo stretto compimento della Legge.
Datazione e storia
Autori
Temi principali
In questo libro si possono distinguere almeno due discorsi:
- Codice Deuteronomico: è la parte principale del libro e lo abbraccia per la sua quasi totalità, che descrivede in dettaglio i comandamenti e le leggi che reggono la vita di Israele.
- Esortazione all'obbedienza ed alla fedeltà a Yahveh.
