Derivata
In analisi matematica la derivata di una funzione reale di variabile reale f(x) nel punto xo è definita come il limite per h tendente a 0 del rapporto incrementale, cioè come thumb|right|400px|
Se tale limite esiste unico e finito, allora la funzione f(x) si dice derivabile nel punto xo e la funzione derivata viene indicata con uno dei seguenti simboli:
-
(notazione di Leibniz, molto usata in Fisica)
-
(notazione di Newton, usata in Fisica per indicare la derivata rispetto al tempo)
il valore della derivata di f(x) calcolata in xo ha anche un significato geometrico: è il coefficiente angolare della retta tangente alla curva che rappresenta il grafico di f(x), nel punto di coordinate (xo,f(xo)).
Per evitare di dover calcolare ogni volta il limite del rapporto incrementale si usano le cosiddette derivate fondamentali: derivate di funzioni semplici e di frequente uso da combinare tramite apposite regole di derivazione per ottenere semplicemente le derivate di funzioni di complessità anche notevole.
| Indice |
Regole di derivazione
- Somma:
- Prodotto:
- Quoziente:

- Funzione composta:
- Funzione inversa:

Derivate fondamentali
Derivate di funzioni composte
Derivabilità in R²
Una funzione f si dice derivabile in
se esistono finite e continue le sue due derivate parziali
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Categoria:Calcolo infinitesimale
