Danubio
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Il Danubio (bulgaro Dunav, tedesco Donau, greco Ister, ungherese Duna, latino Danubius, romeno Dunarea, serbo e croato Dunav, slovacco Dunaj, ucraino Dunay) è il secondo fiume d’Europa per lunghezza dopo il Volga e misura circa 2850 km.
Le sue sorgenti si trovano in Germania, nella Foresta Nera, e constano di due piccoli fiumi chiamati Brigach e Breg, che si uniscono nel Donaueschingen.
Scorre in direzione nord-ovest sud-est (unico tra i maggiori fiumi europei) bagnando città importanti come Ulm in Germania, Vienna in Austria, Bratislava in Slovacchia, Budapest in Ungheria e Belgrado in Serbia e Montenegro, fino al Mar Nero in Romania dove si trova il suo delta.
Le sponde del Danubio sono state dichiarate patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.
Via di comunicazione
Il Danubio è un’importantissima via di comunicazione internazionale. Il suo corso attraversa dieci Paesi: Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Croazia, Serbia e Montenegro, Romania, Bulgaria, Moldavia e Ucraina e ha affluenti che ne bagnano altri sette.
Dopo la costruzione, nel 1992, del canale Reno-Meno-Danubio in Germania, il fiume è divenuto parte di una importantissima via fluviale transeuropea che collega Rotterdam sul Mare del Nord a Sulina sul Mar Nero (3500 km).
Nel 1999 la navigazione sul fiume fu resa problematica dal bombardamento da parte delle forze della NATO di tre ponti in territorio serbo e la rimozione delle macerie fu terminata solo nel 2002.
Cultura
Il Danubio è citato nel titolo di un famoso valzer del compositore austriaco Johann Strauss, An der schönen, blauen Donau (Sul bel Danubio blu).
