Cuma

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È il sito della prima colonia creata in terraferma nella penisola italiana dai Greci, nell'VIII secolo AC, e fu fondata dai coloni greci delle città di Chalcis e Eretria nell'isola di Eubea, provenienti probabilmente dall'isola di Pitecusa (Ischia). Tali coloni successivamente fondarono, sul sito della distrutta Partenope, poi ribattezzata Palepoli (Pálea-pólis), Napoli (Néa-pólis).

È famoso come il posto dove la Sibilla cumana dava le sue profezie. Attualmente l'antro della Sibilla costituisce un'attrazione turistica di notevole interesse.

Gli Etruschi furono sconfitti dalle flotte congiunte di Cuma e Siracusa nella Battaglia di Cuma nel 474 AC. Tarquinio il Superbo, l'ultimo Re di Roma, visse gli ultimi anni della sua vita in esilio a Cuma dopo l'instaurazione della Repubblica Romana.

È anche il posto dove, secondo la tradizione, fu ispirato da una visione Il Pastore di Hermas, uno dei primi scritti cristiani.

La colonia fu costruita su un grande promontorio affacciato sul mare, che durante la II Guerra mondiale fu usata come bunker e per posizionare cannoni.

Attualmente Cuma è compresa all'interno del territorio del comune di Bacoli (frazione Cuma-Fusaro).

Collegamenti esterni

Cuma ed i Campi Flegrei a cura del CNR

See also: Cuma, 474 AC, Bacoli, Campania, Campi Flegrei, Cristianesimo, Etruschi, Eubea, Frazione