Crux

Crux
thumb|center|300px|mappa della costellazione
Abbreviazione Cru
Genitivo Crucis
Ascensione Retta 12 h
Declinazione -60°
Visibile dalle latitudini Tra -90° e +20°
Passa al meridiano Maggio
Area totale 68 gradi quadrati
Numero di stelle con
magnitudine apparente < 3
3
Stella più luminosa
 - Magnitudine apparente
Mimosa (β Cru)
1,25
Sciami meteorici
  • Crucidi
Costellazioni confinanti

Crux (la Croce), chiamata comunemente la Croce del Sud (in contrasto con la Croce del Nord, la costellazione del Cigno), è la più piccola delle 88 costellazioni moderne, ma anche una delle più famose. È circondata da tre lati da Centaurus, mentre a sud si trova la piccola Musca.

Caratteristiche

Visto che Polo Sud celeste manca di una stella brillante che lo marchi, come fa la Stella Polare con il Polo Nord (σ Octantis è la più vicina, ma è così debole da essere inutile), due delle stelle della Croce del Sud (Alpha e Gamma, Acrux e Gacrux rispettivamente) sono normalmente usate per trovarlo. Seguendo la linea definita da queste due stelle per approssimativamente 4,5 volte la distanza tra di loro porta ad un punto molto vicino al Polo Sud celeste.

Alternativamente, si può costruire una linea tra Alpha Centauri e Beta Centauri. Il punto dove questa linea interseca la linea precedente corrisponde col Polo Sud Celeste.

Oggetti del profondo cielo

La Nebulosa Sacco di Carbone è la più prominente nebulosa oscura del cielo, ben visibile ad occhio nudo come una toppa scura sulla Via Lattea del sud.

Un altro oggetto è l'ammasso aperto NGC 4756. Meglio conosciuto come la Scatola di Gioielli, o Ammasso Kappa Crucis, fu scoperto da Nicolas Louis de Lacaille nel 1751. Si trova ad una distanza di circa 7.500 anni luce, e consiste di circa 100 stelle sparse su un'area larga 20 anni luce.

Storia

A causa della precessione degli equinozi, le stelle della Croce del Sud erano visibili dal Mediterraneo nell'antichità, ed erano perciò conosciute dagli astronomi grechi. Non era però considerata una costellazione a sé stante, bensì una parte del Centauro.

La separazione di Crux come una costellazione a sè è generalmente attribuita all'astronomo francese Augustin Royer, nel 1679. Era conosciuta per la sua forma a croce da ben più tempo, ovviamente.

Le cinque stelle più brillandi di Crux (α, β, γ, δ e ε Crucis) appaiono sulla bandiera dell'Australia, del Brasile, della Nuova Zelanda, di Papua Nuova Guinea e delle Samoa, tranne il fatto che la Nuova Zelanda non raffigura la stella Epsilon.

See also: Crux, 1679, 1751, Alpha Centauri, Ammasso aperto, Anno luce, Ascensione Retta, Bandiera brasiliana, Bandiera della Papua Nuova Guinea