Crocus sativus
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Il Crocus sativus (Zafferano) è una pianta della famiglia delle iridacee.
Il suo fiore varia dal lilla chiaro al viola purpureo.
Importante economicamente in quanto da esso di ricava lo zafferano, preziosa spezia utilizzata nella preparazione di cibi raffinati.
Lo zafferano viene coltivato su vasta scala solo in Asia minore, Iran ed in alcune zone dell'Europa centrale. In Italia viene coltivato in piccola quantità nei dintorni di L'Aquila e in Sardegna
Coltivazione
La coltivazione dello zafferano si diffuse ad altri paesi dalla Grecia e dall'Asia Minore. Dopo l'invasione araba della Spagna (961) iniziò la sua massiccia coltivazione nei paesi del Mediterraneo e furorno proprio gli arabi a diffonderlo, tanto che insieme alla pianta si diffuse anche il suo nome arabo zaafaran, che diviene safran in francese, saffron in inglese, azafran in spagnolo, zuffron in indiano. Anche in Grecia, l'antico nome di krokos, viene sostituito dal moderno zafoura.
La Spagna fu uno dei primi paesi a capire l'importanza economica dello zafferano e tento di conservarne il monopolio. L'esportazione dei bulbi era vietata e i trasgressori rischiavano il carcere e anche la pena di morte.
Tra coloro che riuscirono nell'intento, troviamo il domenicano Santucci, che riuscì a portare i bulbi in Abruzzo, che diverrà la più importante area di produzione dello zafferano in Italia
La sua raccolta è completamente manuale. La sua lavorazione avviene senza additivi o prodotti chimici. Il fiore va raccolto subito, appena sbocciato. Ideali sono le prime ore del giorno, ancora meglio se con sole coperto.
Utilizzi
Un tempo allo zafferano, di cui si utilizzano gli stimmi, venivano attribuite proprietà antispastiche e sedative. Oggigiorno, tuttavia, sono state trovati composti abortivi e l'uso di 20 g. al dì di zafferano può anche risultare mortale per cui tutte le precedenti indicazioni terapeutiche sono decadute.
L'uso dello zafferano può provocare anche effetti collaterali quali: vertigini, torpore e manifestazioni emorragiche da riduzione del numero delle piastrine (trombocitopenia) e da ipoprotrombinemia (diminuzione della protrombina).
Lo zafferano, attualmente, viene utilizzato solamente dall'industria alimentare ed in gastronomia come colorante (risotto allo zafferano, liquori).
