Costante di gravitazione universale

La costante di gravitazione universale è la costante di proporzionalità che appare nella legge di gravitazione universale di Newton, la quale afferma che 2 corpi si attraggono reciprocamente con una forza proporzionale al prodotto delle loro masse ed inversamente proporzionale al quadrato della distanza che le separa. In formula:

F = \frac{G m_1 m_2}{r^2}

dove F è la forza di attrazione (la gravità), m1 ed m2 le masse dei due corpi, r la loro distanza e G la costante di gravitazione universale.

Il suo valore, determinato sperimentalmente, è:

G = 6,672 59(85) \cdot 10^{-11} \frac{\mathrm{m}^3}{\mathrm{kg} \cdot \mathrm{s}^2}

La Costante di Gravitazione Universale è una grandezza ben precisa, che non dipende: nè dai corpi che si attraggono, nè dalla loro posizione.

Il valore di questa costante fu misurato per la prima volta dal fisico inglese Henry Cavendish nel 1798 per mezzo di una bilancia di torsione. Essa si può definire come l'intensità della forza di interazione tra due corpi sferici, ciascuno di massa pari a 1 kg e posti a distanza di 1 m l'uno dall'altro.

Collegamenti esterni

See also: Costante di gravitazione universale, 1798, Bilancia di torsione, Costante fisica, Distanza, Due, Forza, Forza di gravità, Gravità, Henry Cavendish